DAL MONDO11:47 - 26 marzo 2010

In Islanda stop ai locali di spogliarelliste

Il parlamento ha votato una legge che vieta di fare un uso commerciale del nudo femminile

di Angelo Sarasi
<p>In Islanda stop ai locali di spogliarelliste</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Niente più donne nude che servono al bancone dei bar o si esibiscono nella lap dance. Il parlamento islandese ha votato all'unanimità una legge che vieta di fare un uso commerciale del nudo femminile. Secondo la polizia, sono centinaia le donne, soprattutto straniere, che si trovano costrette a lavorare nei locali come spogliarelliste per povertà o perche hanno bisogno di denaro per pagarsi gli stupefacenti.

La decisione di bandire gli strip club, secondo un sondaggio, sarebbe approvata non soltanto dall'82% delle donne ma anche dal 52% degli uomini. Con questa norma rivoluzionaria, Johanna Sigurdardottir, 68 anni, ex assistente di volo, il primo premier della storia a dichiarare pubblicamente di essere lesbica, ha compiuto un altro passo per trasformare la sua isola nel paese che protegge di più le donne. Già metá dei parlamentari sono di sesso femminile.

Gli sforzi maggiori del primo ministro sono ora rivolti a risolvere la pesante crisi economica che attanaglia il paese dopo il fallimento delle tre principali banche nazionali.  E deve anche far fronte alle conseguenze del no che il 93.2% dei suoi connazionali ha espresso nel referendum sul rimborso a Gran Bretagna e Olanda dei debiti dalla banca  Icesave. Un voto che rischia di mettere in pericolo l'adesione dell'Islanda all'Unione Europea e di far tardare il versamento del prestito di 3.3 miliardi di euro promesso dal Fondo Monetario Internazionale.

 

Noi pensiamo che: E voi siete pro o contro i locali di spogliarelliste?


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