DALLA SOCIETA'11:53 - 29 marzo 2010

Scuola sempre più cara. E la maturità costa il doppio

Nuove tasse per i genitori

di Lavinia Farnese
<p>Scuola sempre più cara. E la maturità costa il doppio</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Cara, la scuola. Nel senso di esosa: i genitori sono sempre più tassati. Prendiamo la maturità: prima, valeva un bollettino di 12,03 intestato all'Agenzia delle Entrate, da versare allo Stato. Ora, sono sempre di più gli istituti che richiedono un contributo straordinario: 20 euro, 30, 50; alcuni addirittura 90. Colpa della crisi, se lo spiegano al Governo. Colpa del ministro dell'economia Giulio Tremonti, dicono gli oppositori, che taglia un miliardo di euro tra supplenze e fondi per il funzionamento ordinario dell'istruzione. E le nuove tasse non riguardano solo l'esame di Stato. Eccole sulla pagella (per cui mamma e papà in alcuni istituti si ritrovano a dover pagare un euro), sui corsi di recupero (skuola.net racconta che più di una scuola su 10 chiede una cifra in cambio), sulle lettere e sui servizi di segreteria. Bene, per tante famiglie che hanno pagato, altrettante non l'hanno mandata giù. E si sono rifiutate di sborsare i 100 euro richiesti ad esempio dal Piaget di Roma, o i 50 dall'istituto pugliese Agostinelli, o i 90 dal liceo scientifico salernitano De Sanctis. Intanto, il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha ricordato ai dirigenti scolastici che non hanno alcun diritto di chiedere soldi alle famiglie. Anche se per un fondo di solidarietà. Che questi, insomma, sono da intendersi come contributi volontari. E Manuela Ghizzoni, Pd, sulla vicenda ha presentato un'interrogazione parlamentare.

Noi pensiamo che: la scuola pubblica, per i tagli o per la crisi, non ha soldi, così li chiede ai genitori, che per i figli darebbero il cuore, figuriamoci qualche decina di euro; ma un cane che si morde la coda non fa grande un Paese come il nostro.


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