DALLA SOCIETA'10:15 - 30 marzo 2010

Bambina violentata in classe e il prof non se ne accorge

In una scuola media di Salò

di staff Style.it
<p>Bambina violentata in classe e il prof non se ne accorge</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Fino a dove può spingerci il bullismo in classe e fino a dove può arrivare l'indifferenza. Ad aprirci gli occhi, una violenza in classe: una ragazzina violentata dai compagni durante le ore di lezione, sotto gli ochhi del professore che non se ne accorge. Questo è successo davvero in una scuola media di Salò, sul Lago di Garda, in provincia di Brescia. La classe è la seconda C della Gabriele D'Annunzio. Il professor Nicola Dusi sta interrogando, quando in fondo all'aula c'è trambusto. Intorno a un banco, là in fondo, c'è Farida, 12 anni, origini nel Maghreb, circondata da tre ragazzini: Davide, Petre e Gino. Quello che è successo si è scoperto da un tema, svolto pochi giorni dopo, dove si denuncia quello che il professore non aveva capito, dove si denuncia la violenza sessuale nei confronti di Farida, spinta a un rapporto orale. E lei, in un biglietto alla madre, dopo scrive di non voler più vivere. Ma ci saranno punizioni sufficienti per i ragazzini violentatori, chi ha taciuto pur avendo visto, il professore che non capisce la sua classe?


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RISULTATI
tina 80 mesi fa

come si fa' a credere certe cavolate,che una ragazzina viene violentata in classe e il prof non lo vede... o non lo sente ..ma nessuno pensa che alla ragazzina la cosa a potuto far piacere... Ma dai ragazzi si sa' che avvolte in classe succede di tutto..pero' dio mio se a questa ragazzina non sarebbe piaciuto questo gioco almeno che faceva il possibile per farsi sentire con un lamento di voce......ma SMETTIAMOLA par favoreee

ermelinda201 81 mesi fa

Credo che il professore in questione vada punito , com'è possibile non vedere...certo noi non possiamo entrare nel merito della questione perchè non eravamo presenti,ma come si fa a non vedere ciò che stava accadendo.. lo stesso discorso vale per queste tre bestie, che io non chiamo bulli, perchè questo aggettivo si riferisce a comportamenti differenti rispetto a l reato ipotizzato di stupro di gruppo..e penso che, con tutto quello che i ragazzini oggi riescono a capire proprio perchè hanno mezzi come internet ,fossero perfettamente consapevoli di ciò che stavano facendo nonostante siano così giovani..per i loro genitori che dire..sono grandi dolori..probabilmente hanno trasmesso ai loro figli ugualmente dei valori ma oggi i ragazzi pur di essere accettati nel gruppo i valori non li pensano proprio..l'immagine è tutto..purtroppo..ovviamente questo è solo il mio pensiero

liana 81 mesi fa

sconcertante. è un caso che sia successo ad una ragazza di origini straniere (magrebina poi...)? è possibile che farida sia vissuta non solo come "diversa", ma talmente inferiore da non meritare la solidarietà delle compagne? qui non c'è solo la violenza di questi maschi ignoranti, c'è soprattutto ignoranza, intolleranza, menefreghismo a livello diffuso, il tutto condito da quell'arroganza che sta diventando il leit motiv del nostro paese a cominciare, ovviamente, dalla politica

fiona 81 mesi fa

ma dove erano gli altri compagni? e le compagne? possibile che nessuno se ne sia accorto? la solidarietà tra amiche? insegnamo ai nostri figli l'omertà o li facciamo crescere in una atmosfera di invidia, gelosia, competizione dove la sofferenza di un altro diventa una vittoria per noi? il professore è un imbecille presuntuoso che non interessa i suoi alunni, non ne comprende la violenza e l'emarginazione al punto da ignorare che si sta consumando un reato, l'uccisione dell'anima di una innocente. ma anche tutti gli altri poveri ragazzetti che non hanno il coraggio di alzare la manina e dire: aiuto!!! mia figlia prende le note xkè alza la sua manina innocente di bimba di sei anni e viene sgridata perchè fa la spia! assurdo! ma fatela sta cazzo di spia! se qualcosa non va alzate tutte le manine e uccidete il male che altrimente uccide le vostre anime.

bijou 81 mesi fa

Queste sono notizie sconvolgenti. Non so se fa più male l'incapacità del professore o la violenza perpetrata da minori. I genitori sono tranquilli sapendo che i propri figli sono in classe e invece..... E invece non c'è più pace, nè serenità, non ci sono buoni propositi, valori e credi. Può in questo mondo una giovane coppia pensare ad una famiglia e credere di poter crescere i propri figli in un mondo migliore? E' molto difficile...forse è un'utopia. Sono davvero avvilita. Livia

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