DAL MONDO15:10 - 30 marzo 2010

Gli animalisti contro Manolete, il film sul matador con animali veri

La pellicola è costata 20milioni di dollari. E racconta di un matador di Cordoba rimasto ucciso da un'incornata

di Angelo Sarasi
<p>Gli animalisti contro Manolete, il film sul matador con animali
veri</p>
PHOTO COURTESY OF EAGLES PICTURES

«Non andate a vedere quel film»: il messaggio contenuto nelle 20mila lettere inviate dall'Alleanza anti corrida ai suoi membri, e ripetuto nei picchetti e nelle manifestazioni pubbliche di protesta, è piuttosto esplicito. Manolete, la pellicola costata 20 milioni di dollari, che racconta la storia del matador di Cordoba interpretato da Adrien Brody (uno dei più famosi ad avere calcato le plaza de toro spagnole e del Sudamerica prima di morire a soli 30 anni per un'incornata), dopo i problemi di budget che ne hanno fatto slittare il ciak per quasi tre anni, sta per essere ultimata in Francia, dove gli animalisti preannunciano battaglia. «Non è ammissibile», sostengono loro, «che venga realizzato un film in cui l'eroe è una persona che uccide gli animali. Bisogna spiegare alla gente che le corride sono anacronistiche ed ingiuste». I produttori di Manolete, ribattono che non sono stati usati animali veri per le riprese, una scelta che ha determinato un cospicuo aumento delle spese. Inoltre, il film racconta la storia di amore tra Manolete e l'attrice messicana Lupe Sino interpretata da Penelope Cruz. Per stabilire chi abbia ragione, bisogna attendere l'uscita nelle sale prevista per il mese di maggio.

Noi pensiamo che: nella lotta tra animalisti anti-corrida e amanti del genere, la scelta di usare animali veri anche su un set cinematografico, giustamente provoca ribellioni. E voi, da che parte state?


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).