DAL MONDO16:02 - 31 marzo 2010

Neonati cinesi, su Internet una Tv trasmette le immagini dei cadaveri

Arrestati due dipendenti dell'obitorio di Jining

di staff Style.it
<p>Neonati cinesi, su Internet una Tv trasmette le immagini dei
cadaveri</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

La censura cinese stavolta non ha funzionato. Nonostante il silenzio della stampa, i cinesi sono riusciti a vedere le immagini dei ventuno cadaveri di neonati trovati nel fiume Guangfu, nella regione dello Shandong, una scoperta che ha portato all'arresto di due dipendenti dell'obitorio di Jining. La tv locale Iqilu ha infatti trasmesso le immagini shock sul suo sito internet, aggirando in questo modo i rigidissimi controlli del governo di Pechino.

I cadaveri sono stati scoperti casualmente da cittadini che in seguito hanno allertato le autorità. Otto di loro avevano ai piedi delle targhette dell'ospedale universitario di Jining e, stando ai primi risultati dell'inchiesta in corso, tre erano stati ricoverati con gravi malattie e non hanno potuto essere salvati. La provenienza degli altri bambini non è stata ancora accertata, mentre il personale medico dell' Ospedale è stato sospeso in attesa dei risultati delle indagini, secondo il sito web della municipalità di Jining.

L'agenzia Nuova Cina ha ipotizzato che gli altri resti siano di feti. L'aborto è una pratica diffusa in Cina, anche a causa della legge che impone alle coppie di avere un solo figlio. Spesso, soprattutto nelle province, le coppie che aspettano una figlia femmina scelgono l'aborto nella speranza di riuscire ad avere successivamente un maschio. Questa pratica ha provocato uno squilibrio tra i sessi e si prevede che nei prossimi anni i maschi in età riproduttiva saranno 40 milioni più delle femmine. In Cina ogni anno vengono abortiti 13 milioni di bambini.


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