DAL MONDO07:00 - 02 aprile 2010

Cinque anni fa, la scomparsa di Papa Giovanni Paolo II

A 5 anni dalla morte, cosa è rimasto di Papa Woityla

di Vito Mancuso
<p>Cinque anni fa, la scomparsa di Papa Giovanni Paolo II</p>
PHOTO COURTESY OF VANITY FAIR

Nei suoi 27 anni di pontificato (16 ottobre 1978 - 2 aprile 2005) la scena mondiale ha conosciuto la fine della modernità e l'inizio di una fase così incerta da potersi definire solo postmodernità. Giovanni Paolo II percepì il delicato passaggio dei tempi contribuendone all'evoluzione, e nessuna storia di quest'epoca potrà essere scritta senza considerarne l'azione. Guardando però all'insieme del suo pontificato, due cose emergono sopra le altre: i viaggi e le canonizzazioni. I numeri sono impressionanti: 104 viaggi internazionali e 146 in Italia, per un numero di km pari a trenta volte il giro del mondo; 482 canonizzazioni e 1.338 beatificazioni, per un numero di santi e di beati superiore a tutti quelli proclamati dai Pontefici precedenti. (…)

(…) A distanza di 5 anni, che cosa è rimasto? Per me, una cosa su tutte: la concretezza di una vita nella quale l'amore per Dio si traduceva immediatamente nell'amore per gli uomini, secondo la regola aurea del vero cristianesimo. Da qui nasceva in lui quel coraggio che lo portò a essere il primo Papa a entrare in una sinagoga (Roma 1986), il primo in una moschea (Damasco 2001), il primo a pregare con i rappresentanti di tutte le religioni (Assisi 1986), il primo a chiedere pubblicamente perdono per le colpe della Chiesa (…)

(…) Giovanni Paolo II è stato proclamato venerabile il 19 dicembre 2009. La sua santità personale risplende luminosa e spero che presto verrà riconosciuta. Ciò non deve impedire alla coscienza cattolica matura di segnalarne anche i limiti, per proseguire quella «purificazione della memoria» da lui stesso intrapresa e da non interrompere mai.

L'articolo completo è sul numero 13/2010 di Vanity Fair in edicola da mercoledì 31 marzo.


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RISULTATI

un uomo che mentre faceva gesti apparentemente 'comuni' a distanza di oltre cinque anni rendono l'immensità della sua opera di amore che aveva contagiato il mondo intero senza distinzioni di genere ....proprio come ci insegna nostro Signore Gesù...credo che è proprio come dicono storici o filosofi ...il valore di una persona lo si conosce appieno quando ciò che ieri, sembrava così semplice, appare oggi come un miracolo continuo- infinito...io voglio credere nel suo potere infinito ....Buona Pasqua a tutti

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