DAL MONDO17:14 - 07 aprile 2010

Thailandia nel caos, politici in fuga

Proclamato lo stato d'emergenza nella capitale

di Lavinia Farnese
<p>Thailandia nel caos, politici in fuga</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Bangkok ancora nella morsa del caos politico. E la Thailandia proclama lo stato d'emergenza nella capitale e in altre cinque regioni, dopo che le camicie rosse dell'opposizione, a un mese dall'inizio della loro protesta in piazza, hanno fatto irruzione in Parlamento, per chiedere ancora le dimissioni di un governo che si è macchiato di scandali e corruzioni, entro il 12 aprile, e le elezioni anticipate. Un'irruzione pervasiva, che ha sbriciolato l'ordine di sgombro, e costretto il primo ministro, Abhisit Vejjajiva, i deputati e i membri del governo a fuggire su elicotteri militari.
Lo stato di emergenza, vieta gli assembramenti di più di cinque persone nei luoghi pubblici, oltre a dare ampi poteri all'esercito per domare la folla, e chiudere quei media che diffondono notizie che, a parere delle istituzioni, «generano panico».
Dall'altra parte della barricata, promettono fuoco e fiamme:  «Dichiareremo guerra», ha detto Arisman Pongruangrong, ex cantante pop, tra i leader della protesta. «Basta con le trattative».


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