DAL MONDO12:19 - 09 aprile 2010

Inghilterra, le donne sceglieranno il premier

Le mamme inglesi avranno un grande peso nella scelta del primo ministro inglese

di Ferdinando Cotugno
<p>Inghilterra, le donne sceglieranno il premier</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Il prossimo 6 maggio gli elettori del Regno Unito saranno chiamati a scegliere il primo ministro per i prossimi cinque anni. I duellanti sono tre uomini, l'attuale premier laburista Gordon Brown e gli sfidanti, il conservatore David Cameron e il liberale Nick Clegg, ma a decidere l'esito del voto saranno con ogni probabilità le donne. È tra loro che c'è la maggior parte degli indecisi, vero ago della bilancia per un voto quanto mai incerto. Quelle del 2010 sono state già battezzate Mumsnet Elections. Mumsnet è il nome di social network dove giovani madri si scambiano opinioni, esperienze, consigli. Dieci anni di storia da poco festeggiati, e 850mila utenti iscritti. In questa campagna elettorale Mumsnet è diventato il simbolo dello scontro per il voto femminile. Ma non c'è solo il Web: nel tentativo di parlare alle donne, i candidati stanno rilasciando un fiume di interviste sui femminili e non mancano mai di sottolineare in pubblico il proprio ruolo di mariti attenti e padri di famiglia premurosi. Una sfida ardua soprattutto per il candidato conservatore: Cameron è impegnato a togliere al suo partito l'aura maschilista che nemmeno la Lady di ferro Margaret Thatcher ha scalfito. In questa sfida, ha definito sua moglie Samantha la sua "arma segreta": è lei a contribuire alla sua immagine di uomo moderno, sensibile, devoto alla causa della parità dei sessi. La moglie del laburista Brown, Sarah, ha invece il compito di umanizzare un uomo freddo e distaccato come il marito. Tra gli strumenti politici di Sarah Brown c'è la sua formidabile abilità nell'usare Twitter, dove ha già superato il milione di seguaci. Gordon e Sarah sono anche andati all'anniversario di Mumsnet, che Brown ha definito una "rivoluzione sociale". Cameron ha imitato l'avversario e si è cimentato in una chat con le utenti del social network. Il meeting online si è però risolto in una disfatta quando Cameron si è fatto trovare impreparato sulla politica del sistema sanitario nazionale in materia di pannolini gratis per i bambini disabili. Una gaffe grave per Cameron, lui stesso padre di un bimbo disabile, morto nel febbraio dello scorso anno.


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