DAL MONDO10:28 - 11 aprile 2010

Afghanistan, arrestati tre operatori di Emergency

Matteo Dell'Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani

di staff Style.it
<p>Afghanistan, arrestati tre operatori di Emergency</p>

Tre operatori italiani dell'associazione umanitaria Emergency sono stati arrestati, con altre sei persone, nell'ospedale di Lashkar Gah, nel sud del Paese. L'accusa, secondo l'agenzia Ap: aver partecipato a un complotto per uccidere il governatore della provincia di Helmand, Gulab Mangal. Reato punito in modo severo, fino alla pena di morte. I tre italiani sono Matteo Dell'Aira, coordinatore medico dell'ospedale di Emergency, il medico bresciano Marco Garatti e il tecnico della logistica Matteo Pagani.
Secondo Emergency, l'arresto è stato effettuato dal contingente Nato-Isaf e dalla National Security afgana. Ma fonti qualificate del comando Nato in Afghanistan, sostengono invece che l'operazione è stata condotta solo dai militari della National security afghana.
In attesa di conoscere tutte le dinamiche che hanno portato all'arresto, il governo italiano e il ministro degli Esteri Franco Frattini ribadiscono la linea di rigore contro qualsiasi attività di sostegno diretto o indiretto al terrorismo.
«È la solita storia: Emergency in Afghanistan, e soprattutto in quella regione, è un testimone scomodo di quanto fanno le forze di occupazione e una specie di governo ai danni della popolazione», denuncia Gino Strada, fondatore di Emergency.


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