Sarebbero rimasti coinvolti anche dei bambini di una scuola
elementare nel terremoto che stanotte ha colpito la regione di
Qinghai, nel Nord Ovest della Cina. Lo riferisce la televisione
pubblica di Pechino. Il bilancio delle vittime, per ora
provvisorio, sarebbe di almeno quattrocento morti e 8mila
feriti.
La scossa, di magnitudo 6.9, si è registrata alle 7:49 ora locale
(1:49 in Italia) e ha avuto l'epicentro vicino alla cittadina di
Jiegu, 240 km da Chamdo (Tibet orientale), dove sarebbero crollate
l'80% delle abitazioni.
Lo Qinghai confina a nord con lo Sichuan, la provincia che due
anni fu devastata da un terremoto di magnitudo 8 che causò oltre
87mila morti.