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Hai un appuntamento e non sai come vestirti? Cerchi un partner
su un sito di annunci sentimentali e non sai come muoverti? Ti
piace un collega ma non sai trovare le parole per invitarlo a
uscire? Se vivi in Italia, tutto quello che puoi fare è chiedere
consigli agli amici
davanti a una birra. Se vivi negli Stati Uniti, puoi invece
scegliere di rivolgerti a un professionista. Si chiamano dating
coach, esperti del corteggiamento altrui. Secondo i dati di
business, sono ancora gli uomini in prevalenza a rivolgersi di più
a loro, ma il numero delle
donne sarebbe in aumento.
Il fondatore dell'agenzia più richiesta si chiama Arthur Malov.
Nonostante un'esperienza trentennale, il suo credo per i clienti
maschi non è dei più originali. «Le donne dicono di volere un bravo
ragazzo, ma quello che cercano è un tipo cool». Lì dove «cool» vuol
dire non solo «alla moda» ma anche distaccato e sicuro di sé. I
suoi metodi devono essere più articolati
della sua filosofia, se arrivano single dal Giappone e dalla
Norvegia, per ascoltare le sue metafore ispirate al poker.
Non mostrare mai le tue carte troppo presto, dice Malov. Non
mostrarti troppo flessibile, non essere sempre disponibile. Nel suo
team ci sono una decina di collaboratori, anche alcune donne. Il
business dei dating coach è piuttosto fiorente negli Stati Uniti, e
ci sono agenzie anche in Australia e nel Regno Unito. In Italia
stanno nascendo i primi siti web, ma principalmente ci si deve
accontentare dei cari vecchi amici del pub. Che magari danno
consigli un po' meno sessisti.