Che si tratti soltanto di una clamorosa gaffe o di un vera e
propria strategia di marketing il risultato non cambia: il nuovo e
attesissimo iPhone 4G della Apple, con il suo giallo, ha
incuriosito techno-addicted e non.
Tutto è partito qualche giorno fa con la pubblicazione di alcune
foto del presunto prototipo di iPhone ritrovato in un bar di San
José, in California, da parte del sito di tecnologia
Engadget: il design ultrapiatto, leggermente più squadrato
del solito iPhone in alluminio, hanno subito fatto pensare che
potesse essere il nuovo prodotto della Apple.
Ad avvalorare la tesi la pubblicazione da parte della stessa
Engadget di alcune foto rubate dell'IPad la notte prima del lancio
in cui si vede un angolo un iPhone molto simile a quello ritrovato
a San José.
Come se non bastasse, il sito specializzato in tecnologia,
Gizmodo, è entrato davvero in possesso del fantomatico iPhone G4
perso a San José e lo ha provato. «Quando l'abbiamo aperto abbiamo
notato numerose componenti chiaramente marchiate Apple», ha
dichiarato uno degli esperti.
Ecco quali sarebbero le nuove caratteristiche dell'iPhone 4G (il
cui lancio è previsto, pare, per il prossimo 22 giugno) che al
momento del ritrovamento "girava" sul sistema operativo iPhone 4 G:
sarebbe più pesante di tre grammi del predecessore, avrebbe due
fotocamere, una micro sim, un display più piccolo ma con
risoluzione migliore, un secondo microfono anti rumore, due tasti
separati per il controllo del volume, una batteria più grossa e
sarebbe realizzato in plastica, cosa che migliorerebbe la ricezione
wi-fi. Insomma, tutti "dettagli" che fanno pensare che sia
proprio "lui", tanto più che connesso al computer è stato
immediatamente riconosciuto da iTunes. Appena in tempo,
perché poco dopo il sistema operativo è stato "magicamente"
disattivato.