DAL MONDO15:04 - 21 aprile 2010

Vulcano, in Europa si torna a volare, perdite per 1,26 miliardi di euro

C'è un graduale ritorno alla normalità nei cieli

di staff Style.it
<p>Vulcano, in Europa si torna a volare, perdite per 1,26 miliardi
di euro</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Dopo i disagi dei giorni scorsi, causati dall'eruzione di un vulcano in Islanda, si va progressivamente normalizzando la situazione dei cieli. L'intero spazio aereo italiano è stato riaperto martedì. Anche nel resto d'Europa grazie all'accordo raggiunto martedì dai Paesi Ue, si torna piano piano a volare, mentre l'attività del vulcano islandese Eyjafjallajökull sembra diminuita.

Si torna a volare, sì, ma con una perdita di 1,26 miliardi di euro. Tanto, secondo la Iata, l'associazione internazionale del trasporto aereo, è costato alle compagnie aeree il blocco degli aerei in questi giorni.


Sono stati 580 i voli operati martedì da Alitalia - di cui 353 nazionali, 149 internazionali e 21 intercontinentali - pari a oltre l'80% dei voli di una normale giornata. Oltre che in Italia, i voli sono ripresi mercoledì anche in Francia, Svizzera, Ungheria, Slovenia e Moldavia. L'aviazione civile britannica ha annunciato la riapertura dalla serata di mercoledì di quasi tutto lo spazio aereo compreso l'aeroporto londinese di Heathrow, scalo chiave per il traffico aereo europeo, che ha riaperto alle 23 ora italiana dopo la chiusura forzata di cinque giorni.

Il primo volo è arrivato da Vancouver. Eurocontrol, l'agenzia europea di controllo dell'aviazione, ha detto che mercoledì è previsto che siano operativi circa 14mila voli, la metà di quelli che volano di solito. Anche gli aeroporti della Finlandia, Finavia sono stati riaperti e riprenderanno a operare dalle 11 ora italiana.

L'ufficio meteorologico islandese ha detto che sebbene l'eruzione del vulcano sia ancora in corso sotto il ghiacciaio Eyjafjallajokull, a circa 120 chilometri a sudest della capitale Reykjavik, sta emettendo meno cenere e più lava, e la nube sprigionata è a una quota più bassa. E che la nube diretta verso la Gran Bretagna si è sprigionata probabilmente prima che le condizioni cambiassero.

TORNA ALLO SPECIALE

LEGGI ANCHE "LA NUBE ISLANDESE? TUTTA COLPA DI LOST"

 

> LEGGI LE ALTRE NOTIZIE DEL GIORNO, DALL'IMMIGRAZIONE ALLA GIORNALISTA CHE MOLESTA UN PRETE


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).