DAL MONDO14:43 - 22 aprile 2010

Aerei a terra, l'inquinamento diminuisce

Una ricerca ha misurato per la prima volta quanto gli aeroporti inquinino

di staff Style.it
<p>Aerei a terra, l'inquinamento diminuisce</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Tra passeggeri lasciati a terra e perdite milionarie delle compagnie aeree, c'è qualcuno che gioisce per il fenomeno della nube vulcanica che ha paralizzato i cieli di tutta Europa. Sono gli scienziati del King's College di Londra, che grazie allo stop del traffico aereo, per la prima volta sono riusciti a dimostrare quanto gli aeroporti inquinino. Il tasso di inquinamento prodotto da decolli e atterraggi non era mai stato misurato prima, perché era impossibile distinguere tra le sostanze inquinanti legate all'attività degli aerei e quelle di veicoli e traffico cittadino nei dintorni degli aeroporti.

Gli scienziati sono riusciti così ad analizzare le polveri nell'aria degli scali londinesi di Heathrow e Gatwick, chiusi per la nube vulcanica: nei giorni di giovedì, venerdì e sabato scorsi, i livelli di NO2 (nitrogeno diossido) e NOx (ossido di nitrogeno), sostanze che tra l'altro causano problemi respiratori nelle persone anziane o con malattie cardiache, sono precipitati a zero. «Questo periodo di stop aereo senza precedenti, ci ha permesso di dimostrare che gli aeroporti hanno un chiaro e quantificabile effetto sulla concentrazione di NO2», hanno dichiarato Ben Barratt e Gary Fuller del Centro di ricerca ambientale del King's College di Londra, «e che questo effetto svanisce completamente nel periodo di blocco dell'attività aerea, che produce una diminuzione temporanea ma significativa delle concentrazioni inquinanti nei pressi degli aeroporti».

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