DAL MONDO12:50 - 22 aprile 2010

Seattle, cacciati dal softball perché poco gay

I giocatori hanno intentato una causa per discriminazione sessuale

di Ferdinando Cotugno
<p>Seattle, cacciati dal softball perché poco gay</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Si può essere cacciati da un torneo sportivo per gay per non essere abbastanza gay? È successo a tre giocatori di softball (variante del baseball) di Seattle, che hanno intentato una causa per discriminazione sessuale contro la North American Gay Amateur Athletic Alliance.

Steven Apilado, LaRon Charles e Jon Russ giocavano per unasquadra chiamata D2, che si era qualificata per le finali, le ambite Gay Softball World Series.

A quel punto l'organizzazione deve aver ricevuto una soffiata, perché ha convocato i tre giocatori e li ha sottoposti a un vero e proprio interrogatorio sulla loro omosessualità, con domande molto «private e intrusive», come si legge nell'atto di citazione.

«Questa sono le Gay World Series, non le Bisexual World Series», ha esclamato uno degli organizzatori: D2 è stata esclusa del torneo.

Ora Apilado, Charles e Russ chiedono 75mila dollari ciascuno come risarcimento per l'umiliazione e lo stress emotivo causati dall'esclusione.

LEGGI LE NEWS DAI MONDIALI AL PAESINO VENDUTO SU EBAY


Tags:
Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI

Mah...

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).