DALL'ITALIA20:01 - 27 aprile 2010

Caso Marrazzo, indagati altri due carabinieri per l'omicidio Cafasso

Si tratta di Luciano Simeone e Carlo Tagliente, già detenuti per il ricatto a Marrazzo

di staff Style.it
<p>Caso Marrazzo, indagati altri due carabinieri per l'omicidio
Cafasso</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Finiscono in manette altri due carabinieri, dopo Nicola Testini, nelle indagini della procura di Roma per la morte di Gianguarino Cafasso, il pusher dei trans scomparso per una overdose di eroina lo scorso settembre, al centro di sospetti per il presunto tentativo di ricatto ai danni dell'ex governatore del Lazio Piero Marrazzo.

I due indagati sono Luciano Simeone e Carlo Tagliente, autori del blitz compiuto il 3 luglio scorso in un appartamento di via Gradoli dove venne sorpreso Marrazzo in compagnia del trans Natalì. Per i due militari dell'Arma, i magistrati hanno ipotizzato il concorso morale per l'uccisione di Cafasso.

Secondo quanto si contestò nell'ordinanza che portò in carcere Testini: «Cafasso dopo l'esito negativo dell'offerta del filmato che ritraeva le scene di via Gradoli con Marrazzo e Natalì era diventato una persona che sapeva troppo ed era inaffidabile considerato anche che era un abituale consumatore di droga. Proprio per la possibilità che Cafasso diventasse un testimone scomodo si sarebbe deciso per la sua eliminazione».

> Marrazzo, arrestato maresciallo accusato dell'omicidio del pusher



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