DAL MONDO17:05 - 28 aprile 2010

Medusa killer, la prima sopravvissuta è una bambina di 10 anni

La piccola era stata colpita in un fiume australiano

di Lavinia Farnese
<p>Medusa killer, la prima sopravvissuta è una bambina di 10
anni</p>

Tutte le persone che finora erano state punte da una «cubo medusa» erano morte in meno di tre minuti. Non Rachael Shardlow, una bambina australiana di 10 anni, che si è salvata.

Nonostante il «corpo» sia grande come un'unghia, i tentacoli filiformi della medusa killer arrivano fino a tre metri. E' soprannominata «vespa di mare» ed è tra gli animali più letali che esistano, più degli squali bianchi. Rachael si è imbattuta in uno di questi.

È la prima sopravvissuta, incredibilmente, per medici e zoologi. Rachel stava nuotando nel fiume Calliope, nei pressi della città australiana di Gladstone (Queensland), quando d'improvviso è stata attaccata. I tentacoli le hanno avvolto le gambe: non riusciva a respirare, aveva il corpo pieno di bruciature terribili, lo sguardo le si è offuscato, infine ha perso conoscenza. È stata tratta in salvo dal fratello di 13 anni.

Dopo l'attacco, Rachael è rimasta ricoverata in ospedale sei settimane. Il suo corpo è ancora oggi è pieno di cicatrici. La memoria a breve è ancora in parte compromessa. Ma non ha subito danni cerebrali permanenti.

Per lo zoologo Jamie Seymour, che da vent'anni studia meduse all'università James Cook del Queensland la storia di Rachael la storia ha il sapore del miracolo. «Quando vedi una persona che ha toccato una vespa di mare con tanti tentacoli, di solito la vedi già nella camera mortuaria», racconta. Il veleno infatti attacca cuore, sistema nervoso e pelle e non esiste un antidoto. Le vittime della cubo medusa accertate fino a oggi sono 63.

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