DAL MONDO08:38 - 29 aprile 2010

Salvate le foche: guerra diplomatica tra Europa e Canada

L'embargo europeo ai prodotti derivati dalle foche in Canada per protesta contro i violenti metodi di caccia, che entrerà in vigore dal prossimo agosto, ha mandato su tutte le furie i canadesi

di Riccardo Venturi
<p>Salvate le foche: guerra diplomatica tra Europa e Canada</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Una foca separa Europa e Canada. Proprio così: l'embargo europeo ai prodotti derivati dalle foche in Canada per protesta contro i violenti metodi di caccia, che entrerà in vigore dal prossimo agosto, ha mandato su tutte le furie i canadesi.

Il governatore generale del Canada Michaëlle Jean ha mangiato un pezzo di cuore di foca crudo in segno di solidarietà con i cacciatori Inuit. Più sobriamente, deputati e senatori di tutti i partiti politici si sono limitati a banchettare a base di filetti di foca avvolti nel bacon alla mensa del Parlamento nazionale.

Al problema delle foche se ne aggiungono altri, come il permanere della richiesta di visto per i cittadini della Repubblica Ceca e i progetti canadesi per l'estrazione di sabbie bituminose nell'Alberta, un'attività dal pesante impatto sull'ecosistema che ha già devastato la foresta boreale. Proprio in questi giorni, a Ottawa, rappresentanti europei e canadesi cercano di superare le divisioni. In gioco c'è l'accordo bilaterale di libero scambio, che potrebbe incrementare fortemente il commercio fra Ue e Canada.

Partecipa ai lavori anche il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, a Ottawa anche per la riunione delle associazioni imprenditoriali dei paesi del G8 organizzata dalla Camera di Commercio canadese. E chissà che nel menu delle cene ufficiali non sia prevista anche la foca...

LEGGI LE ALTRE NEWS

 


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Akrath 63 mesi fa

Lasciate in pace le foche!!! Dannati cacciatori, non vedete quanto sono belle?

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).