DAL MONDO09:55 - 03 maggio 2010

Elezioni inglesi, il Big Ben annuncerà il vincitore

L’orologio proietterà in tempo reale i risultati delle urne

di Angelo Sarasi
<p>Elezioni inglesi, il Big Ben annuncerà il vincitore</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Tory, Liberal Democratici o Labour? Agli inglesi basterà guardare in su per sapere il prossimo giovedì 6 maggio chi avrà vinto le elezioni elettorali più incerte degli ultimi decenni. Ad «annunciare» il prossimo inquilino di Downing Street, infatti, sarà, niente meno che il Big Ben.

L'orologio più famoso del mondo proietterà in tempo reale, durante tutta la notte del voto, per la prima volta nella storia inglese, i risultati delle urne su iniziativa di BBC, ITN e Sky News,  approvata ovviamente dal parlamento britannico.

Su di un pannello magnetico saranno indicati i seggi progressivamente conquistati dai tre partiti che si fronteggiano, sino ad arrivare al numero agognato di 326 che assegna la maggioranza assoluta. L'annuncio è atteso più o meno per le ore 4,30 del mattino del 7 maggio quando lo spoglio sarà presumibilmente terminato.

Si prevede, dunque, la presenza di una grande folla davanti al parlamento di Westminster dove il neogotico Big Ben, alto 96 metri, sancirà il nuovo premier tra l'uscente Gordon Brown, probabile grande deluso del risultato elettorale, e i giovani David Cameron, il conservatore dato leggermente per favorito, e la sorpresa Nick Clegg.

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RISULTATI

Un commento in risposta all’ultimo articolo di ANGELO PANEBIANCO che sponsorizza la “NUOVA LEGGE ELETTORALE UNA RIFORMA SENZA VETI! Proposta da Ichino & Company. http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/rassegna_stampa/ocr/2010101216869276.txt Un modello filo Australiano con varianti a voto trasferibile (VT plus) che i Britannici hanno coscienziosamente rifiutato dopo comprovate simulazione per la scarsa effidabilità di questo modello giacché se applicato anche in Gran Bretagna avrebbe dato una medesima situazione di patta “Hung Parlament” che si sono ritrovati quanto gli stessi Australinai successivamente hanno ottenuto. Pertanto, gli Inglesi dopo questa loro disamina, anzi i Britannici nel loro complesso, hanno deciso fiduciosi di rivolgersi al Proporzionale quello che noi abbiamo abbandonato con la I Repubblica. Percorso che, si badi bene, noi Italci, stiamo percorreremo all’incontrario ….da cui sgorga… e, si dovrebbe evince l’esigenza d’acquisire direttamente un

Pertanto quel idealtipo SEMIALTERNO si sviluppa come di seguito: 1) Il SEMIALTERNO è un sistema a leader implicito in quanto non necessariamente richiede di essere direttamente eletto giacché 2) la sua peculiarità consiste nel fatto che su una base a “mandata elettorale” (consultazione a turno unico) al PROPORZIONALE PURA, la cui purezza dipende da come si ritagliano i collegi; ovviamente più ampia sarà la circoscrizione maggiore risulterà la proporzionalità e, più piccola diventerà la circoscrizione, più grande sarà lo spreco dei voti, agendo indirettamente così a mo’ di fattore di soglia; 3) Ma, quando la “situazione” si rendesse priva di governo od andasse in stallo ovvero, la legislatura chiudesse prima dei suoi fisiologici tempi, ad esempio prima degli attuali cinque anni (come all’art. 60) il SEMIALTERNO richiama una consultazione elettorale a turno unico a PREMIO di MAGGIORANZA (MAGGIORITARIA) anche questa “mandata con premio” risulterà tanto più efficace quanto numericamente r

Anche la CALIFORNIA sta iniziando a cambiare i propri meccanismi elettorali sin dalle primarie appunta con la "PROPOSITION 14" - modalità che introduce una pre-selezione dei primi due "TOP TWO" candidati proposti dal collegio elettorale a libera ed aperta a tutti i partiti che vorranno parteciparvi. Cosicché i primi due “top two” così prescelti alle primarie potranno successivamente proporsi come unici candidati al proprio elettorato che diventerà una sorta di ballottaggi! Questa rivoluzione metodologica inaugura l'apertura di un’inedita epoca anche a quella latitudine USA – California propedeutica ad un prossimo ulteriore passaggio esesmpio al SEMIALTERNO procedendo secondo quanto già stanno facendo in Gran Bretagna!!!!! SEMIALTERNO the how to play democracy tomorrow!? Col referendum Proposition 14, la California sta rivoluzionando le primarie introducendo il meccanismo del “top two” così come la Gran Bretagna col varo del Governo Cameron dato da una coalizione (Tory LibDem) ha rece

SEMIALTERNO the how to play democracy tomorrow!? Senza farci prendere in giro... dalla casta che sempre più c'incastra! Urgono inedite soluzioni e non palliativi Col referendum Proposition 14, la California sta rivoluzionando le primarie introducendo il meccanismo del “top two” così come la Gran Bretagna col varo del Governo Cameron dato da una coalizione (Tory LibDem) ha recentemente inaugurato una nuova epocale stagione propedeutica ad acquisire in Gran Bretagna il Proporzionale ed abbandonare il Maggioritario all’uninominale, sostanzialmente sta effettuando in senso contrario (Bozza Vinante?!) il percorso che stiamo intraprendendo noi in Italia… Pertanto da tutti questi segni si dovrebbe evincere l’effettiva esistenza di un latente sottotraccia sistema elettorale che potremmo chiamare SEMIALTERNO!? Proprio perché non possono esistere verità assolute e paradigmi eternamente validi specialmente quando questi riproducono effetti contradditori per l’insita anacronistica rigidità e sta

L’esito elettorale del 6 maggio c.a. in Gran Bretagna dando un “hung Parlament” ineludibilmente dimostra l’assoluta impossibilità di formare una maggioranza coesa ed oltre 1) all’irrevocabile necessità di dover cambiare per acquisire un sistema inedito quanto quello semialterno che si va proponendo un sistema più appropriato alle esigenze dei nostri, 2) dimostra l’assoluta impossibilità di formare una maggioranza coesa dato che il minimo di maggioranza richiesto resta a 326 rappresentanti cifra che nessun partito è riuscito a raggiungere In presenza di questi risultati tutti i principali Leader concordano sulla necessità di dover cambiare il sistema da maggioritario a collegio unico guarda caso a quello Proporzionale per conciliare le esigenze di Clegg (che si ritrova a poter giocare da ago della bilancia della situazione) e dar forma ad una coalizione governativa maggioritaria. Tutti i leader politici Cameron dei Tory quanto Brown dei Labor fanno a gare a rendersi disponibili di rif

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