DALL'ITALIA18:44 - 03 maggio 2010

Napoli, muore dopo una Tac

A uccidere l'uomo, 69 anni, potrebbe essere stato il liquido di contrasto.

di staff Style.it
<p>Napoli, muore dopo una Tac</p>

Un uomo di 69 anni è morto mentre si sottoponeva a una Tac. È accaduto a Napoli, nel Centro di medicina Sdn. A risultargli fatale è stata probabilmente l'iniezione di un liquido di contrasto necessario per effettuare l'esame a cui l'uomo si doveva sottoporre. Sia il personale medico che operatori del 118 hanno cercato in tutti i modi di rianimare Carlo Sansiviero, ex fabbro, ma non c'è stato nulla da fare. Sul fatto indaga la polizia.

In una nota, la direzione dell'istituto Sdn ricorda che «il pronto intervento dell'anestesista e di tutti i presidi idonei non ha potuto evitare il tragico evento, la cui causa sarà accertata con l'autopsia». «È noto - conclude la nota - che i mezzi di contrasto danno luogo a una mortalità di un caso su 55mila. Dalle prime indagini interne il decesso sembra doversi attribuire a un arresto cardiocircolatorio».

«Una persona sana, solo con qualche problema alla prostata»: così un'amica di famiglia parla di Sansiviero, che si era già sottoposto a Tac nel passato. Oggi l'uomo si era presentato in ospedale accompagnato dalla moglie. Gli avevano appena iniettato il liquido di contrasto, quando ha avvertito un malore ed è morto. ». La famiglia Sansiviero si sarebbe già rivolta a un avvocato e starebbe valutando di denunciare il centro diagnostico. Intanto la salma sarà sottoposta a esame autoptico.

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