DAL MONDO11:43 - 04 maggio 2010

Vendetta online: la iscriveva a siti d'incontri

Un'imprenditrice della regione di Niort ha ricevuto numerose telefonate oscene. Ha così scoperto di essere stata iscritta a sua insaputa a diversi siti di incontri.

di Riccardo Venturi
<p>Vendetta online: la iscriveva a siti d'incontri</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Vendetta via internet in Francia. Un'imprenditrice della regione di Niort ha ricevuto numerose telefonate oscene. Ha così scoperto di essere stata iscritta a sua insaputa a diversi siti di incontri.

La signora non ha perso tempo e si è rivolta alla polizia, che è risalita all'indirizzo IP (internet protocol) utilizzato per creare i falsi account. Con l'aiuto del provider e su richiesta del giudice gli investigatori sono così arrivati al titolare dell'abbonamento internet. L'hanno interrogato, ma lui ha negato con forza, e in modo convincente, ogni accusa. Insospettiti dal modem wi fi i poliziotti si sono rivolti al vicino di casa. Che alla fine ha confessato. È stato lui, utilizzando la connessione wireless del vicino, a iscrivere l'imprenditrice ai siti di incontri online.

Voleva vendicare la compagna, che era in lite da tempo con la signora. La vicenda dimostra una volta di più che l'indirizzo IP non è una prova sufficiente per stabilire la responsabilità di un internauta nei casi di pirateria informatica. Lo ha stabilito di recente proprio in Francia il tribunale di Guingamp, in Côtes d'Armor, in un processo per diffamazione.

LEGGI LE ALTRE NEWS


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).