DALL'ITALIA17:10 - 10 maggio 2010

Immigrazione, la Moratti contestata a Milano

Il sindaco contro gli irregolari

di Lavinia Farnese
<p>Immigrazione, la Moratti contestata a Milano</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Doveva essere un convegno su immigrazione e integrazione. E invece l'incontro del sindaco di Milano Letizia Moratti, 60 anni, all'Università Cattolica, si è trasformato in un'apologia del reato di clandestinità.

«I clandestini che non hanno un lavoro regolare, normalmente delinquono», ha affermato il sindaco nell'Aula Magna dove era presente anche il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, 55. «Visto che la clandestinità è un reato», ha continuato il ministro, le leggi devono essere rispettate, ma un clandestino colto in flagranza non può essere espulso se ha altri processi a suo carico. Per garantire l'efficacia del reato di clandestinità occorrerebbe assorbirlo con altre fattispecie di reato e renderlo prevalente per rendere effettive le espulsioni».

Il suo appello ha suscitato brusii di disapprovazione. E contestazioni.

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