DALL'ITALIA18:12 - 10 maggio 2010

Euforia delle Borse dopo il piano salva crisi dell'Ue

Un maxi-piano fino a 750 miliardi, con la partecipazione del Fondo Monetario Internazionale, per blindare la zona euro dagli attacchi della speculazione ed evitare il rischio che altri Paesi rischiassero la crisi greca. A vararlo, dopo dieci ore di negoziati, sono stati i ministri finanziari della Ue riuniti a Bruxelles.

di Greta Privitera
<p>Euforia delle Borse dopo il piano salva crisi dell'Ue</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Volano le piazze europee, quella di Milano in particolar modo che chiuderà con un +11,28%. Bene anche Wall Street: il Down Jones passa dal +2%  dell'apertura al +4,3%.  In netto miglioramento anche le borse europee: Madrid chiude a+14,43%, Atene a +9,13%, Parigi, Dublino, Londra, Francoforte e Zurigo con una crescita compresa tra il 4 e il 5%.

Tutto merito dell'approvazione del piano salva-euro che prevede finanziamenti fino a 750 miliardi, con la partecipazione del Fondo Monetario Internazionale, per blindare la zona euro dagli attacchi della speculazione ed evitare il "rischio contagio" dopo la crisi greca.

A vararlo, dopo dieci ore di negoziati, sono stati i ministri finanziari della Ue riuniti a Bruxelles. Chiesti nuovi sacrifici a Spagna e Portogallo, i due Paesi considerati maggiormente a rischio in questa fase e annunciate «misure significative» da parte della Banca Centrale Europea. Si tratta di un piano di salvataggio senza precedenti, a cui si è arrivati dopo una giornata in cui si sono susseguiti i contatti tra le varie capitali europee.

Anche il presidente Usa, Barack Obama, ha telefonato sia al presidente francese, Nicolas Sarkozy, sia alla cancelliera tedesca, Angela Merkel, sottolineando la necessità di una «risposta forte» da parte dell'Europa per ridare fiducia ai mercati.

Due momenti di forte tensione hanno caratterizzato l'inizio della giornata: il malore del ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schauble (ricoverato in ospedale) e il no di Londra al piano dopo le trattative. Il cancelliere dello Scacchiere Alistair Darling è stato infatti molto chiaro nel dire che il Regno Unito non sarebbe venuto in soccorso di Paesi dell'euro in difficoltà, respingendo la proposta messa sul tavolo dalla Commissione Ue.

> LEGGI LO SPECIALE SULLA CRISI GRECA

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RISULTATI
Paolo Zinni 76 mesi fa

“Un maxi-piano fino a 750 miliardi, con la partecipazione dell'Fmi, per blindare la zona euro dagli attacchi della speculazione ed evitare il rischio default di altri Paesi dopo quello corso con la Grecia.” (Il Tempo OnLine) Tutti i giornali nazionali e internazionali hanno inneggiato al grande piano, un nuovo piano Marshall che “garantisce e rende esente da rischi l’Europa”. E’ incredibile e ridicolo i paesi dell’area Euro hanno un debito pubblico superiore ai 10.500 miliardi di dollari e il maxi-piano basta a malapena a garantire che potranno pagare gli interessi passivi dei prossimi due anni. Il debito pubblico dei principali paesi è di dollari/miliardi: Germania 2.100 Italia 2.070 Francia 1.670 UK 1.400 Spagna 700 Olanda 430 Belgio 400 Grecia 380 (gli untori?) Austria 210 Portogallo 172 (quasi untori?) Ma sapete quanto è il debito pubblico della Cina? 1.600 miliardi di dollari, inferiore ai singoli debiti di Germania, Italia e Francia. E l’India? 2.100 miliardi di dollari, p

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