DAL MONDO16:17 - 11 maggio 2010

Arginare la marea nera coi cuscini: ecco le idee mandate al Bp

Sughero, capelli, sabbia: ecco alcune delle ipotesi

di Angelo Sarasi
<p>Arginare la marea nera coi cuscini: ecco le idee mandate al
Bp</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Gettare centinaia di milioni di tappi di sughero per assorbire il greggio. Oppure congelare la massa nera gelatinosa per poi estrarla, riutilizzarla e rivenderla.
E, ancora, creare una barriera infinita di cuscini lungo le coste dell'Alabama per arginare la marea nera e impedire che avanzi ulteriormente. Far arrivare da Iraq e Afghanistan gigantesche quantità di sabbia per dighe insuperabili sulle coste del Golfo del Messico.

C'è chi ricorda l'esempio delle Filippine che usò capelli umani per  deviare e imprigionare il greggio in un simile disastro marino avvenuto nel 2006 anche se in proporzioni inferiori. Un gruppo di amici su Facebook invita a bombardare con l'esplosivo la piattaforma per distruggerla definitivamente.

Sul sito internet, deepwaterhorizonresponse.com, messo a disposizione dalla Bp per accogliere suggerimenti in merito al modo per arginare la marea di greggio fuoriuscita dalla piattaforma affondata nel Golfo del Messico, da cui si disperdono oltre 750mila litri di petrolio al giorno, stanno arrivando idee a getto continuo, tanto che per alcuni momenti il sito era intasato e le linee perennemente occupate.

«Spero che esperti da tutto il mondo ci diano una mano»,  ha dichiarato il portavoce della compagnia, Bryan Ferguson, «perché il greggio è già arrivato a lambire le coste dell'Alabama e non c'è tempo da perdere, ma finora sono arrivati molti suggerimenti bizzarri». Per fortuna, assieme alle proposte più esilaranti vi sono anche tentativi più seri che la Bp, in contatto diretto col presidente degli Stati Uniti Barack Obama, sta approntando, anche se finora non ha avuto successo,  nonostante siano stati spesi già 350 milioni di dollari, quali la cupola per coprire la falla  e l'idea di tapparla con un cumulo di detriti composto da palline da golf e pneumatici, oppure metterci sopra un tappo di gomma. Si pensa anche aun sistema complesso di drenaggio attraverso balle di fieno come ha suggerito lo sceriffo della polizia della Florida. Ma si  studia anche la possibilità di usare una soluzione composta da diossina di carbonio.


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RISULTATI
romeo 79 mesi fa

vi mando una mia idea nella speranza che sia un idea idonea al vostro problema .la mia idea ,sta che la parte superiore della cupola,sia totalmente aperta,e richiudibile con un coperchio conico cernierato ad alta resistenza con dispositivo a pistoni a pressione oleodinamicaed apposite leve ed ingranaggi di chiusura.nella chiusura il coperchio deve essere predisposto totalmente ermetico,l’ancoraggio della cupola dovrebbe essere con dei fori trasversali di circa trenta gradi al ‘esterno della cupola ed inserire nei suddetti fori dei ganci e tiranti perancorarla.lidea innovativa sarebbe dei pistoni a pressione oleodinamica che puo raggiungere forse superiori all’aspettative.il cosidetto sistema puo essere comandato da una nave o da un sottomarino.(per me' il sistema dei fanghi non puo funzionare,perche' il foro di uscita del greggio,e lungo vari km,per cui,il gas metano prodotto dalla falda petrolifera,avra una spinta superiore alla pressione del fango immesso.)saluti romeo-

GIOVANNI 79 mesi fa

VORREI CORTESEMENTE CONTATTARE UN ESPERTO PER PER SUGGERIRGLI IL MODO PER RISOLVERE IL PROBLEMA .FORSE HO LA SOLUZIONE.....

bruno 79 mesi fa

SOS: penso si possa risolvere la fuoriuscita di petrolio senza tappare nulla, bensi attraverso un semplice incastro di grandi tronchi di cono in metallo, una piastra posizionata con il primo cono madra alla base della falla, dotata di scarico trasversale per l’idrogeno e poi con i tiranti ancora fuori superficia fare scivolare in caduta libera altrettanti tronchi di cono creando un flessibile di 1500 mt. Si puo condurre il greggio in superfice recuperandolo. La semplicita di questa idea aiuterebbe tutti in tempi ristrettissimi. alla rubrica di striscia la notizia EUREKA di sabato c’e’ stata un’intervista guardatela non e niente male. Penso anche che la siringa sia un modo di tamponare il problema ma non e’ definitivo, avra vita corta. aiutatemi voi a poterla discutere con chi compete in quanto sembra impossibile trovare qualcuno che abbia voglia di ascoltarmi 5 minuti. grazie di cuore

Alberto 79 mesi fa

LA SOLUZIONE PIU EFFICACE: UN BUDELLO A SEZIONE CIRCOLARE DI AMPIO DIAMETRO DI ROBUSTA TELA CERATA O ALTRO MATERIALE CHE VA DALLA SUPERFICIE DEL MARE ALLA BASE DELLA PERDITA. ALLA BASE DEL BUDELLO DIVERSE ZAVORRE DISTRIBUITE LUNGO LA CIRCONFERENZA. IN SUPERFICIE UN ANELLO GALLEGGIANTE. DALLA SUPERICIE SI ASPIRA TUTTO CIO CHE VIENE INCANALATO NEL BUDELLO.

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