DALL'ITALIA18:58 - 12 maggio 2010

Gugliotta scarcerato: era in sciopero della fame

Indagato l'agente che ha aggredito il ragazzo

di staff Style.it
<p>Gugliotta scarcerato: era in sciopero della fame</p>

Torna in libertà Stefano Gugliotta, il ragazzo di 25 anni pestato da un poliziotto e arrestato il 5 maggio scorso in via Pinturicchio alla fine della partita di Coppa Italia tra Roma e Inter. Il gip ha firmato Aldo Morgigni la scarcerazione di Gugliotta per la mancanza delle esigenze cautelari, fermo restando la sussistenza del reato di resistenza a pubblico ufficiale contestata al ragazzo. Intanto è indagato per lesioni volontarie il poliziotto che l'ha aggredito.

Il giovane aveva iniziato lo sciopero della fame. «Non ce la faccio più. Da oggi non voglio più mangiare nè bere». Queste le parole che il ragazzo, detenuto nel carcere di Regina Coeli, ha detto questa mattina a suo padre. «Siamo arrabbiati - ha detto il padre che indossa anche oggi una maglia di color rosso - non vediamo l'ora che esca. Come fanno a difendere delle persone accusando mio figlio?».

La vicenda è arrivata anche alla Camera. Durante il question time in Aula, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, rispondendo ad una interrogazione del Pd sul caso Gugliotta, ha detto: «Qualora venissero accertate, al termine delle indagini, responsabilità penali nei confronti di uno o più appartenenti alle forze dell'ordine, il ministero dell'Interno si costituirà parte civile». Ma Vito ha anche aggiunto: «Tenuto conto che la responsabilità penale è personale, sono da evitare processi sommari e attacchi indiscriminati alle forze dell'ordine che svolgono quotidianamente il difficile compito della gestione dell'ordine pubblico con professionalità e sacrificio».

> Ragazzo pestato a Roma: ispezione interna nella polizia

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