DALL'ITALIA12:58 - 12 maggio 2010

Traffico di cocaina con base in un convento a Milano

Uno dei capi di un'organizzazione di trafficanti di cocaina era il custode di un convento

di Greta Privitera
<p>Traffico di cocaina con base in un convento a Milano</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Uno dei capi di una potente organizzazione internazionale di trafficanti di cocaina era il custode di un convento di suore nel centro di Milano. Un sudamericano insospettabile e fino a oggi incensurato operava all'insaputa delle religiose e utilizzava il convento come «base» per le sue operazioni. L'uomo organizzava i viaggi dei corrieri della droga dalla Colombia, mascherandoli come pellegrinaggi. I corrieri, fingendosi sacerdoti e religiosi, nascondevano cocaina nei breviari e in altri bagagli a mano. L'uomo è stato arrestato tra lo stupore delle suore. Altri due appartenenti alla banda sono stati individuati nel Monzese, durante alcune perquisizioni: uno è stato arrestato, l'altro denunciato in stato di libertà.

Quei «pellegrinaggi» sospetti dall'America Latina all'Italia hanno fatto sorgere dubbi ai Carabinieri di Piacenza, sotto il coordinamento delle Dda di Bologna e Milano, che sono riusciti a sgominare l'organizzazione internazionale. L'operazione «Annibale», durata 3 anni, ha portato all'arresto di 33 persone, la denuncia di altre 80 e il sequestro di 30 chili di droga.


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RISULTATI
Aldamar 79 mesi fa

Chi è che bussa al mio convento, con sta pioggia e con sto vento? Anche se la luce è fioca, son venuti a cercar coca?

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