DALL'ITALIA13:29 - 14 maggio 2010

Napoli, muore infermiera: si prelevava il sangue per protesta

Si chiamava Mariarca Terracciano, l'infermiera di 45 anni dell'ospedale San Paolo

di Greta Privitera
<p>Napoli, muore infermiera: si prelevava il sangue per
protesta</p>

Si chiamava Mariarca Terracciano, l'infermiera di 45 anni dell'ospedale San Paolo, che nelle scorse settimane aveva protestato contro il mancato pagamento degli stipendi nella Asl Napoli 1 togliendosi 150 milligrammi di sangue al giorno. E ieri mattina è morta. La donna aveva sospeso la sua singolare protesta, durata tre giorni, il 3 maggio ed era finita anche su Youtube.

«Sono stato io a chiedere il riscontro», ha detto il direttore sanitario del presidio Maurizio Di Mauro, «ma non è in corso alcuna indagine da parte della magistratura». Alla domanda se una protesta del sangue, come quella messa in atto dalla donna, possa causare un decesso, Di Mauro ha risposto: «Assolutamente no».

Lunedì scorso la donna è stata colta da un improvviso malore mentre si trovava al lavoro. Dopo tre giorni di agonia non c'è stato nulla da fare e il marito ha deciso di donare gli organi. Lascia due bambini di 10 e 4 anni.

È stato disposta l'autopsia per stabilire quali siano state le cause del decesso.

 

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RISULTATI

Una volta si parlava di classe operaia e di unità e solidarietà dei lavoratori. Oggi, tutti vediamo quello che è rimasto dopo le politiche post inciuciste dei Berlinguer e della marcia dei 40.000 dii Torino. Sono sicura che il decesso sarà sopravvenuto per cause estranee al prelievo, tanto uno può morire così, all'improvviso, in una asl che non ha soldi, tranne i 270mila euro per il direttore generale. benedetta broccoli perdentipuntocom.blogspot

silvestro 76 mesi fa

Bastarde quelle persone che le hanno rubato lo stipendio

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