DALL'ITALIA16:13 - 17 maggio 2010

Afghanistan, uccisi due soldati italiani: avevano 25 e 33 anni

Due soldati italiani sono stati uccisi e altri due gravemente feriti

di Greta Privitera
<p>Afghanistan, uccisi due soldati italiani: avevano 25 e 33
anni</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Due soldati italiani sono stati uccisi in Aghanistan: caporalmaggiore Luigi Pascazio, 25 anni, e il sergente Massimiliano Ramadù, 33. Altri due, Gianfranco Scirè, 28 anni e Cristina Buonacucina, 27, sono rimasti feriti: sono gravi, ma non sarebbero in pericolo di vita. I quattro sono stati colpiti da una bomba che è esplosa al passaggio del loro automezzo sulla strada verso la località di Bala Murghab nel nordest dell'Afghanistan.

La Procura della Repubblica di Roma ha già aperto un'indagine per strage con finalità di terrorismo.

I due feriti sono stati portati nell'ospedale da campo di Herat con elicotteri di Isaf, mentre  le salme dei due militari uccisi verranno rimpatriate mercoledì. Fino a oggi le vittime italiane sono 24 dall'inizio della missione, nel 2004.

I soldati italiani si trovavano a bordo di un veicolo blindato Lince posizionato nel nucleo di testa di una colonna composta da decine di automezzi di diverse nazionalità, partita da Herat e diretta a Bala Murghab, verso nord.

Tra le prime reazioni a caldo, si segnala quella del ministro Roberto Calderoli (Lega Nord): «Abbiamo spesso espresso perplessità sulla possibilità di esportare la democrazia, ma ogni decisione deve essere presa insieme con gli altri a livello internazionale. Bisogna verificare se questi sacrifici servono a qualcosa».Il premier Silvio Berlusconi ha replicato, confermando che la missione continua.

PRECIPITA AEREO CIVILE IN AFGHANISTAN

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