DALL'ITALIA19:11 - 18 maggio 2010

Addio al poeta Edoardo Sanguineti, aperta indagine sulla morte in ospedale

L'intellettuale si è spento questa mattina a Genova, sua città natale

di Raffaella Serini
<p>Addio al poeta Edoardo Sanguineti, aperta indagine sulla morte
in ospedale</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

È morto a Genova all'età di 79 anni il poeta e critico letterario Edoardo Sanguineti. Era nato nel capoluogo ligure il 9 dicembre del 1930. Drammaturgo, saggista, critico letterario, Sanguineti si è sentito male questa mattina in casa: ricoverato presso l'ospedale di Samperidarena per un aneurisma, è morto qualche ora dopo.

Oltre che per essere stato «il» critico di Dante per eccellenza, Sanguineti è noto per aver fatto parte del movimento letterario neoavanguardista Gruppo 63, di cui fu esponente di punta insieme, fra gli altri, ad Alberto Arbasino, Umberto Eco e Angelo Guglielmi.

Edoardo Sanguineti era stato anche consigliere comunale della sua città, eletto nelle liste del partito Comunista.

Nel pomeriggio il pm Patrizia Petruzziello ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti per la morte, avvenuta in sala operatoria in seguito a complicanze improvvise, dell'intellettuale ligure, il cui corpo sarà probabilmente sottoposto ad autopsia.

Sulla morte di Sanguineti leggi anche:

> Angelo Guglielmi: «Sanguineti era il mio punto di riferimento»

> Sanguineti, l'uomo lupesco, di Giuseppe Genna


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Ledi Dushi 77 mesi fa

Che sua anima riposi in pace! Mi chiamo Ledia, sono un poeta albanese. Ho incontrato Sanguineti nel 2000, al Struga Poetry Evenings, dove c`ero anch`io, e ho anche tradotto delle poesie Sue meravigliose in albanese. Quando se ne vano certe personalita e anime libere e sconvolte, la perdita diventa enorme, si sente come se fosse morta una parte di noi stessi. Certe persone sono come la luce, come l`aria, non scompaiono mai!

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).