DALL'ITALIA14:47 - 19 maggio 2010

G8, condannati i vertici della Polizia. Il governo: «Resteranno al loro posto»

Ecco la sentenza d'Appello

di staff Style.it
<p>G8, condannati i vertici della Polizia. Il governo: «Resteranno
al loro posto»</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Ribaltata in Appello la sentenza di primo grado sull'irruzione della polizia nella scuola Diaz durante il G8 di Genova, con condanne pesanti anche per i vertici per un totale di 85 anni di carcere.

Nella foto vedete l'interno della scuola, che ospitava uno dei centri di coordinamento del movimento No Global, dopo il blitz (con la scritta: «Don't clean up the blood», ovvero non pulite il sangue).

Il capo dell'Anticrimine, Francesco Gratteri, è stato condannato a 4 anni, l'ex comandante del primo reparto mobile di Roma, Vincenzo Canterini, a 5, l'ex vicedirettore dell'Ucigos, Giovanni Luperi (oggi all'Agenzia per le informazioni e la sicurezza interna), a 4, l'ex dirigente della Digos, Spartaco Mortola (ora vicequestore vicario a Torino), a 3 anni e 8 mesi, l'ex vicecapo dello Sco, Gilberto Caldarozzi, a 3 anni e 8 mesi. Altri due dirigenti della Polizia, Pietro Troiani e Michele Burgio, accusati di aver portato le molotov nella scuola (poi presentate come oggetti sequestrati ai No Global), sono stati condannati a 3 anni e 9 mesi. Per i 13 poliziotti condannati in primo grado le pene sono state aumentate.

Ai condannati arriva la solidarietà del governo. «Resteranno al loro posto», ha dichiarato il sottosegretario agli Intern, Alfredo Mantovano.


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