DAL MONDO09:53 - 20 maggio 2010

Bangkok, si contano i danni

Bangkok si è svegliata questa mattina in una situazione pacifica

di Greta Privitera
<p>Bangkok, si contano i danni</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Dopo il cruento blitz per disperdere le camicie rosse, dove il fotografo italiano Fabio Polenghi è rimasto ucciso,  Bangkok si è svegliata questa mattina in una situazione sostanzialmente pacifica. Centinaia di manifestanti asserragliati per tutta la notte in un tempio buddista stanno uscendo scortati dalla polizia e hanno consegnato le armi. Nonostante una nottata in generale tranquilla, senza le esplosioni e gli spari di quelle precedenti, le autorità hanno comunque già esteso il coprifuoco per altre tre notti nella capitale e in 23 province del Paese; diverse aree, anche durante il giorno, rimangono off-limits e presidiate dai militari. I 34 incendi appiccati ieri sono stati quasi tutti domati, ma i danni procurati sono enormi: il Central World, il più grande centro commerciale della capitale e della Thailandia, è in parte crollato, così come altri edifici minori. Secondo alcuni testimoni oculari, nel tempio Wat Pathumwanaram, dove fino all'una si sono verificate sporadiche sparatorie tra le camicie rosse e i militari all'esterno, ci sono almeno sei cadaveri morti per colpi di arma da fuoco da aggiungersi ai 31 del weekend. In precedenza fonti mediche avevano parlato di nove morti all'interno della pagoda.

 

GUARDA LO SPECIALE SU FABIO POLENGHI

LEGGI LE ALTRE NEWS


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).