DALL'ITALIA12:53 - 24 maggio 2010

Intercettazioni, la Gabanelli lancia un appello

Nell'ultima puntata della trasmissione fa un appello contro il progetto di Legge

di staff Style.it
<p>Intercettazioni, la Gabanelli lancia un appello</p>
PHOTO INFOPHOTO

Scende in campo anche Milena Gabanelli, conduttrice di Report su Rai3, contro il decreto di legge sulle intercettazioni e lo fa con un appello nel corso dell'ultima puntata della trasmissione. «Siccome un'informazione completa serve a scegliere in libertà e i destinatari di questa informazione siete voi valutate. Se non siete d'accordo con questo provvedimento, fatevi sentire nelle sedi competenti perché presto sarà legge».

La conduttrice all'inizio della puntata ha infatti spiegato le possibili conseguenze del disegno di legge sulle intercettazioni  che sta per essere da parte del Parlamento dichiarando che «se la legge fosse già in vigore per esempio non sapremmo nulla dello scandalo che riguarda i grandi appalti» e ha ricordato che il decreto prevede che gli autori delle registrazioni e delle riprese effettuate senza il consenso dei diretti interessati rischieranno fino a 4 anni di carcere, a meno che non si tratti di giornalisti professionisti.

«Distinzione sottile», ha detto la Gabanelli, «ma di sostanza, perchè una buona parte dei giornalisti che lavorano nei programmi di inchiesta sono iscritti all'albo dei pubblicisti: non potranno più entrare dentro gli ospedali e documentare come certi medici trattano i pazienti oppure dentro i cantieri dove vengono violate le norme che riguardano la sicurezza sul lavoro».

 

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