DALL'ITALIA17:22 - 28 maggio 2010

A Roma si va al MAXXI

Dopo 10 anni di cantiere, apre il museo di Zaha Hadid

di Lavinia Farnese
<p>A Roma si va al MAXXI</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Ci sono voluti oltre 10 anni di cantiere, ma ora il MAXXI di Roma, il museo di arte contemporanea del XXI secolo, costato 150 milioni di euro, apre al pubblico i suoi spazi futuristici.

L'inaugurazione, occasione d'incontro tra addetti al settore e visitatori vip, durerà fino a sabato, alla presenza dell'archistar anglo-irachena Zaha Hadid che nel 1999 ha vinto su 273 candidati provenienti da tutto il mondo e quindi progettato i 27 mila metri quadrati di forme morbide e pareti bianche immacolate dello spazio.

Tutti, potranno visitarlo invece da domenica 30 maggio, e saranno accolti dall'opera shock di Gino De Dominicis, Calamita Cosmica, un gigantesco scheletro lungo 24 metri, largo 10 e alto 6, datato 1988 e disteso proprio sotto il colonnato d'ingresso. Oltre, troveranno anche i quadri di Andy Warhol e Grazia Toderi.

Sono quattro le mostre scelte per iniziare le danze in quello che è il primo museo pubblico nazionale dedicato alla creatività contemporanea: Spazio. Dalle collezioni di arte e architettura del Maxxi, Gino De Dominicis: l'Immortale, Luigi Moretti architetto. Dal razionalismo all'informale e Kutlug Ataman. Mesopotamian Dramaturgies.

Nicolai Ouroussoff, severo critico di architettura del New York Times, racconta: «Il MAXXI scuote la città come un rombo di tuono, riportandola nel presente. Le sue linee sensuali sembrano catturare le energie della città portandole nel suo ombelico, rendendo timido tutto ciò che si trova attorno... Anche il Bernini, suppongo, ne avrebbe apprezzato le curve».

 

GUARDA LE IMMAGINI DEL MAXXI

 


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI

INTERESSANTI IN RETE

marticonlai 76 mesi fa

oddio!!! finalmente! Zaha Hadid è un genio! assolutamente da vedere!

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).