DAL MONDO13:43 - 31 maggio 2010

Fumo, a rischio le ragazze. Il dipendente più giovane ha 2 anni

Tutti i dati della Giornata mondiale contro il tabacco

di Lavinia Farnese
<p>Fumo, a rischio le ragazze. Il dipendente più giovane ha 2
anni</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Oggi, 31 maggio, nella Giornata mondiale senza tabacco, sono 12 milioni i fumatori in Italia, e oltre un miliardo nel globo. In una campagna choc, racconta l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che le ragazze dai 15 ai 19 anni insieme alle loro madri «sono uno dei target principali dell'industria del tabacco, che necessita di reclutare nuovi consumatori, per rimpiazzare la quasi metà di quelli attuali che morirà prematuramente a causa di malattie correlate al fumo».

Il dato più preoccupante è che per una liceale su 5, la sigaretta è ormai un'abitudine, da consumare magari a ricreazione o alla fine delle lezioni, dice una ricerca condotta dall'Istituto AstraRicerche e promossa dall'Assessorato alla Salute del Comune di Milano e dalla Fondazione del professore Umberto Veronesi. Che avverte: chi comincia con le sigarette a 15 anni, rischia un tumore a 45, in un'Unione europea dove fuma il 36% dei ragazzi che ha entrambi i genitori fumatori e dove ogni anno sono circa 650 mila le morti per nicotina, ha calcolato l'Eurobarometro sul fumo.

Cosa dire, allora, dei rischi che corre Ardi Rizal, un bambino indonesiano di 2 anni che ha iniziato a fumare a 18 mesi e ora è a quota 40 sigarette al giorno: è il più giovane dipendente da bionde, e le immagini di lui che tira e disegna cerchi di fumo nell'aria stanno facendo il giro del mondo e preoccupato, tra gli altri, i ricercatori britannici dell'università di Nottingham: hanno passato in rassegna i titoli campioni di incasso ai botteghini degli ultimi 20 anni e rilevato che le sigarette sono presenti in sette film su dieci.

 

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