DAL MONDO15:32 - 31 maggio 2010

Islanda, a Reykjavik vince le elezioni il partito di un comico

Folle il programma politico del Best Party: la promessa di un orso polare per lo zoo della città, di una Disneyland per il Paese e di asciugamani gratis per tutti

di Ferdinando Cotugno
<p>Islanda, a Reykjavik vince le elezioni il partito di un
comico</p>

Il vento dell'antipolitica soffia forte anche in Islanda, e rischia di seppellire il Paese in una risata. Nello Stato finito in bancarotta per la crisi mondiale, la novità politica ha un nome semplice, quasi paradossale: Best Party. L'ha fondato un comico, Jon Gnarr, appena sei mesi fa. Alle elezioni municipali della capitale, Reykjavik, non ha semplicemente ottenuto un buon risultato. Il Best Party ha proprio vinto le elezioni, dopo aver conquistato il 34,7% dei voti.

Tutto con un programma più satirico che politico, «anarco-surrealista» lo ha definito Gnarr. Gli elementi sono la promessa di un orso polare per lo zoo della città, di una Disneyland per il Paese e di asciugamani gratis per tutti. Jon Gnarr, che è il comico più famoso in Islanda, potrebbe quindi ora diventare il sindaco della capitale e lanciare anche la sfida per il parlamento nazionale.

La campagna era nata come uno scherzo, ma quando il Best Party ha iniziato a riscuotere successo nei sondaggi, gli avversari, da destra e da sinistra, hanno invocato un ritiro: non possiamo affidarci a dei clown in un momento così difficile. Ma Gnarr è andato fino in fondo, «per mostrare» ha detto «quanto sia diventata ridicola la politica del nostro Paese».

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