DAL MONDO08:47 - 31 maggio 2010

Gaza, Israele attacca le «navi della pace»: almeno 10 morti, dura condanna dell'Onu. Il commento di Manuela Dviri

La marina militare ha aperto il fuoco contro le Ong che stavano portando aiuti alla Striscia di Gaza

di Lavinia Farnese

È finito nel sangue l'assalto dell'esercito di Israele contro una flottiglia di «navi della pace» Freedom Flotilla appartenenti a organizzazioni non governative in rotta verso Gaza nel tentativo di forzare il blocco imposto da Tel Aviv nella zona. Il bilancio è ancora incerto, ma le autorità israeliane riferiscono di almeno dieci morti- In un primo momento si era parlato di 19 vittime. Decine sarebbero invece i feriti.

Secondo le prime ricostruzioni, le forze armate di Tel Aviv avrebbero cercato di prendere il controllo delle navi, ma l'assalto è finito in tragedia. I militari hanno sparato contro una nave turca, uccidendo 10 persone, tra cui 6 turchi. 26 i feriti, di cui uno grave, e 10 soldati.

Le proteste a Istanbul sono state immediate. Nella capitale turca è stata presa di mira la sede diplomatica israeliana, e ad Ankara manifestanti hanno protestato davanti alla casa dell'ambasciatore di Tel Aviv Gabby Levy.


Il governo turno ha richiamato l'ambasciatore israeliano, definito l'attacco «inaccettabile» e dalle «conseguenze irreparabili», e chiesto la convocazione straordinaria del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Israele avrebbe chiesto invece ai suoi concittadini di lasciare immediatamente la Turchia.

L'attacco sanguinoso è stato un «massacro» per il presidente dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen che ha decretato tre giorni di lutto nei Territori palestinesi. L'esecutivo di Hamas a Gaza, per bocca del premier Ismail Haniyeh ha invitato l'intera popolazione palestinese a riversarsi nelle strade perché i dirigenti israeliani vengano portati di fronte a un Tribunale che li processi per crimini di guerra.

L'Unione Europea, nel frattempo, ha convocato una riunione d'emergenza a Bruxelles e sollecitato l'apertura di un'inchiesta. Le ong hanno parlato sin da subito di un «assalto illegale in acque internazionali». Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, nel raccontare che erano quattro gli italiani a bordo della flotta, ha condannato «in modo assoluto l'uccisione di civili». Stesso rammarico espresso dalla Casa Bianca.

«Scioccato» per il raid si dice il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon. E anche il presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, ha denunciato «l'atto inumano del regime sionista» contro la Flottiglia Freedom.

Intanto in Europa tanti Paesi (Grecia, Spagna, Italia, Francia, Belgio) come la Turchia hanno richiamato i propri ambasciatori in Israele in patria.

Le navi di Freedom Flotilla portavano più di 700 passeggeri di 40 nazionalità diverse, tra cui almeno 5 italiani. A bordo, oltre le 10 mila tonnellate di aiuti umanitari, tra cui cemento, medicine, generi alimentari, anche case prefabbricate, sedie a rotelle elettriche e cinque parlamentari (di Irlanda, Italia, Svezia, Norvegia e Bulgaria).

LEGGI IL COMMENTO DI MANUELA DVIRI

GUARDA IL VIDEO DEL BLITZ

 

LEGGI LE ALTRE NEWS


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).