DAL MONDO16:00 - 02 luglio 2010

Divorzio, sempre più spesso è colpa di Internet

Nell''80 per cento delle separazioni c'entra Facebook. Lo rivela l'American Academy of Matrimonial Lawyer

di Lavinia Farnese
<p>Divorzio, sempre più spesso è colpa di Internet</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Poco ci manca che la totalità dei divorzi americani avvenga per colpa di Internet. Nell'80 per cento dei casi, le coppie finiscono dai giudici appellandosi al «finchè Facebook non ci separi». E cioè, con tutti quei messaggi, video e foto pubblicati sul web che hanno portato alla fine dei giochi.

Lo rivelano le cartelline delle cause dell'«American Academy of Matrimonial Lawyer», quelle cioè di oltre 2 mila avvocati specializzati in separazioni. In aula, vengono portate come prove i testi delle chat su Facebook, i video su YouTube, le amicizie strette su forum, gli ammiccamenti su Twitter.

Ormai, la rete contiene una mole così grande di notizie sulle persone, che gli avvocati chiedono di regola ai propri assistiti di esaminare con una lente di ingrandimento la presenza virtuale della controparte, perché le possibilità di trovare lì elementi decisivi per la vittoria giudiziaria sono ormai molto alte.

In tribunale, si va dai mariti che in aula chiedono la custodia dei bambini (e online risultano single e senza figli), a mogli che fanno le sante in tailleur davanti al giudice e poi su Facebook sono taggate in foto di festini tutti droga e rock and roll.

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