DAL MONDO12:54 - 04 luglio 2010

Diagnosi preimpianto, vent'anni dopo: ha fatto nascere nel mondo 5.000 bambini sani

Il bilancio dell'Eshre

di staff Style.it
<p>Diagnosi preimpianto, vent'anni dopo: ha fatto nascere nel mondo
5.000 bambini sani</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Il primo annuncio risale al 1990: un'équipe guidata dal ricercatore inglese Alan Handyside era riuscita, all'Hammersmith Hospital di Londra, a portare avanti la prima gravidanza ottenuta dopo una diagnosi preimpianto, ovvero dopo una biopsia sugli embrioni. Vent'anni dopo, l'Eshre (Società europea di riproduzione umana ed embriologia) ha fatto un primo bilancio: dal 1997, quando la diagnosi preimpianto è entrata nella prassi medica, sono 33 mila i cicli di procreazione medicalmente assistita eseguiti con l'aiuto di questa tecnica.

La diagnosi permette di identificare la presenza di malattie genetiche o di alterazioni cromosomiche negli embrioni ottenuti in vitro: circa 5 mila sono state eseguite per anomalie cromosomiche, 5.700 per malattie monogeniche, 1.250 per malattie legate al cromosoma X, circa 20 mila per aneuploidie, ovvero alterazioni del numero dei cromosomi non ereditarie, e 780 sono stati gli screening, effettuati per ragioni sociali, che consentono di determinare il sesso (pratica questa consentita in alcuni Paesi).

Le gravidanze così ottenute nel mondo sono state 4.850. «In Italia», racconta Ermanno Greco, direttore del Centro di medicina della riproduzione dell'European Hospital di Roma, «si stima che siano stati almeno mille i casi di fecondazioni in vitro e 500 le gravidanze ottenute tramite diagnosi preimpianto, di cui il 30-40 per cento effettuate per malattie monogeniche e il resto per anomalie cromosomiche».

Tutto questo prima della legge 40, che ha proibito in Italia la diagnosi preimpianto.

CHE COSA NE PENSI? DI' LA TUA

LA LEGGE 40: I CASI (E LE SENTENZE) CHE LA STANNO CAMBIANDO di Veronica Bianchini

VAI ALLA PAGINA DI NEWS


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).