DAI PALAZZI11:32 - 07 luglio 2010

Claps, il fratello: «Il sottotetto della chiesa, una squallida alcova»

Dure le parole del fratello di Elisa che ha attaccato il presidente del centro Newman, l'arcivescovo di Potenza e don Vagno

di staff Style.it
<p>Claps, il fratello: «Il sottotetto della chiesa, una squallida
alcova»</p>
PHOTO LAPRESSE

«Elisa giaceva buttata come uno straccio nell'angolo più oscuro, abbandonata da tutti meno che da chi le voleva bene e disperatamente la cercava», ha scritto in una lettera aperta Gildo Claps, fratello di Elisa, scomparsa il 12 settembre del 1993.

E poi: «Il sottotetto della chiesa della SS Trinità era una squallida alcova». Così la famiglia ha commentato in un comunicato la notizia del ritrovamento del dna di due uomini su un materasso e su uno strofinaccio trovati vicino al cadavere di Elisa.
Pare, infatti, che il sottotetto fosse usato da alcuni giovani della parrocchia per appartarsi.

Dure le parole del fratello di Elisa che ha attaccato il presidente del centro Newman, Rocco Galasso, l'arcivescovo di Potenza, monsignor Agostino Superbo, e don Vagno, il sacerdote brasiliano che si sarebbe accorto del corpo della ragazza prima del 17 marzo.

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