DAL MONDO15:17 - 07 luglio 2010

Il volto nuovo di Davinia, simbolo degli attentati di Londra

Il 7 luglio 2005 era stata fotografata mentre correva fuori da Edgware Road station con una benda bianca a coprirle il volto. Che oggi ha ricostruito. Insieme alla vita

di Angelo Sarasi
<p>Il volto nuovo di Davinia, simbolo degli attentati di Londra</p>
PHOTO LAPRESSE

Sorride, adesso, Davinia Douglass. Quel 7 luglio di 5 anni fa e le sette bombe posizionate nel centro di Londra da terroristi islamici, dentro la metropolitana e sugli autobus, adesso è soltanto un ricordo. E il suo viso è tornato a essere quello di una donna normale di 29 anni.

L'immagine di lei e del pompiere che corrono fuori da Edgware Road station con una benda bianca che le copre il volto era diventata l'immagine di quel giorno tragico per la capitale inglese, in cui persero la vita 52 persone e centinaia rimasero ferite.

«Mi trovavo all'interno del vagone», racconta, «e subito dopo l'esplosione ci furono alcuni istanti di silenzio totale, realizzai soltanto di avere perso le lenti a contatto. Solo successivamente mi resi conto dello scempio che le schegge avevano provocato sul mio viso. E poi cominciarono le urla, le scene di disperazione. Dovetti essere curata e operata al Chelsea and Westminster hospital. Ma la cosa più difficile è stata la ripresa psicologica».

Davinia è riuscita a scendere nuovamente nella «tube» e a prendere la metropolitana da poco tempo, grazie all'aiuto del marito, sposato lo scorso anno. «Dire che non penso a un nuovo attacco terroristico sarebbe una bugia», ammette, «però credo che le forze dell'ordine stiano facendo il massimo per mantenere in massima sicurezza il sistema di trasporti».

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