DALL'ITALIA13:22 - 07 luglio 2010

Rissa alla Camera, seduta sospesa

E' scoppiata nel corso della discussione sul disegno di legge Meloni sulle comunità giovanili. E' finita con un pugno in faccia al dipietrista Barbato

di Greta Privitera
<p>Rissa alla Camera, seduta sospesa</p>
PHOTO LAPRESSE

La rissa alla Camera è scoppiata nel corso della discussione sul disegno di legge Meloni sulle comunità giovanili. Dopo la richiesta di rinvio del testo in commissione da parte del Popolo della Libertà, con l'accordo di tutti i gruppi e dello stesso ministro della Gioventù, Francesco Barbato (Idv) ha innescato la miccia.

Il deputato Italia dei Valori ha accusato Meloni di «essere vecchia perché ricorre a una logica di vecchia politica che fa rabbrividire anche Pomicino e Mastella». E il motivo, continua Barbato, «è che Meloni, con questo ddl, vuole finanziare la sua corrente, quella di Alemanno e del suo assessore regionale Lollobrigida che gestirà questi finanziamenti» per le comunità giovanili. A quel punto contro il deputato, a quanto riferito da diversi testimoni, si è scagliata Barbara Saltamartini del Pdl insieme con altre colleghe. Subito sono scattati i commessi a tentare di separare i contendenti, ma c'è stata molta confusione e Barbato ha avuto la peggio. «È stato colpito da un pugno al volto», ha poi riferito il capogruppo dell'Idv Masimo Donadi.

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