DALL'ITALIA11:12 - 08 luglio 2010

Sedicenne ricoverato per dipendenza da playstation

Un sedicenne di Lavagna (Genova) è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, sotto stretta osservazione di neuropsichiatri e specialisti del Sert (il servizio che si occupa di tossicodipenze). Motivo? Dipendenza morbosa da computer e videogiochi.

di Sara Tieni
<p>Sedicenne ricoverato per dipendenza da playstation</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Un sedicenne  di Lavagna (Genova) è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, sotto stretta osservazione di neuropsichiatri e specialisti del Sert (il servizio che si occupa di tossicodipenze). Motivo? Dipendenza morbosa da computer e videogiochi.

Il ragazzo già da tempo aveva manifestato comportamenti ossessivi, tanto che i genitori lo avevano affidato a una psicologa che aveva prescritto al ragazzo sedute di cura e psicofarmaci. Niente da fare: il sedicenne aveva rifiutato entrambe.

I genitori, visto che il figlio continuava a condurre una vita pressoché normale e ad andare a  scuola avevano desistito. Poi, con l'inizio delle vacanze, l'aggravarsi della situazione: il ragazzo ha iniziato a vivere chiuso nella sua stanza, al buio «in un ambiente disordinato e malsano», come lo hanno definito i sanitari, tenendo acceso il computer giorno e notte.

Quando il padre, esasperato, aveva spento il pc, era stato coperto di insulti e aggredito anche fisicamente dal giovane. La psicologa ha quindi chiesto il «Tso» (trattamento sanitario obbligatorio). Molto difficoltoso il ricovero.

A nulla sono valsi gli interventi degli infermieri e del medico del 118: il ragazzo, barricato in camera, rifiutava di uscire. Solo la vista degli agenti di polizia, in divisa, ha persuaso il sedicenne.

Trasportato in ospedale è stato ricoverato per «gravi disturbi comportamentali, rischi di autolesionismo e condotte violente».

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