DAL MONDO11:36 - 12 luglio 2010

Iran, i giudici sospendono la lapidazione della donna adultera

Nobel, artisti, ong e governi si sono mobilitati per Sakineh. La donna, 43 anni, era stata condannata «per aver avuto rapporti con due uomini»

di staff Style.it
<p>Iran, i giudici sospendono la lapidazione della donna
adultera</p>
PHOTO GETTY IMAGES

In Iran è stata sospesa l'esecuzione per lapidazione di una donna colpevole di adulterio. Lo ha stabilito Sadeq Larijani, capo dei giudici iraniani. La donna, Sakineh Mohammadi-Ashtiani, 43 anni e madre di due bambini, è stata condannata il 15 maggio del 2006 «per aver avuto rapporti con due uomini». Reato, secondo i canoni iraniani, confessato solo dopo aver ricevuto 99 frustate e in seguito ritrattato. «Anche se il giudizio è definitivo e applicabile, il verdetto è stato sospeso per ragioni umanitarie e per ordine del capo dell'autorità giudiziaria e quindi al momento non sarà eseguito», ha dichiarato Malek Ajdar Sharifi, responsabile per la provincia dell'Azerbaigian orientale.

Lo scorso 9 luglio la Repubblica islamica dell'Iran, in seguito a una vasta campagna di mobilitazione internazionale contro la pena capitale inflitta alla donna, aveva deciso di riesaminare la sentenza.
Sakineh Mohammadi-Ashtiani è stata condannata il 15 maggio 2006 per avere avuto una «relazione illegale» con due uomini dopo la morte del marito. La donna, che afferma di essere stata costretta a confessare l'adulterio sotto minaccia, ha già subìto 90 frustate stabilite da una prima sentenza.

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