DALL'ITALIA08:57 - 12 luglio 2010

Mattanza sulle strade nel week end. Il ministro Matteoli: «Servono norme più severe»

Sei le vittime degli incidenti tra sabato e domenica. Morti anche due fratellini di 9 e 11 anni

di Raffaella Serini
<p>Mattanza sulle strade nel week end. Il ministro Matteoli:
«Servono norme più severe»</p>
PHOTO LAPRESSE

Le strade italiane continuano a mietere vittime: sono state addirittura sei quelle del week end appena trascorso. Tanto che il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Matteoli ha annunciato norme più severe per chi guida, a partire dal recupero dei punti sulla patente: «Oggi il meccanismo è troppo semplicistico, bastano 5 lezioni per riprenderli. È troppo poco».

Tre gli incidenti mortali che si sono verificati ieri: poco prima delle dieci del mattino un'auto con a bordo due coniugi viennesi è precipitata da un viadotto dell'autostrada A23 Udine-Tarvisio, in località Resiutta, finendo nel fiume Fella. Un ventunenne è morto sulla statale Aurelia, tra Pisa e Livorno: viaggiava su una Ford Fiesta guidata da un suo amico e finita fuori strada. Un coetaneo che era bordo di un scooter è invece deceduto a Torino: è stato investito da una Fiat Punto guidata da un uomo che è poi risultato positivo all'alcoltest. Mentre è finita nel dramma, sabato 10, la vacanza di una famiglia di Montemarzo di Asti: padre, madre e due bambini di 9 e 11 anni rientravano a casa dopo aver trascorso qualche giorno in Puglia. Intorno alle 6.45, sulla A 21, all'altezza del casello di Casteggio (Pavia), dopo una lunga notte di viaggio, forse a causa di un colpo di sonno, forse per un problema tecnico, il veicolo è uscito fuori strada ribaltandosi in una scarpata. Per i due fratellini che dormivano sul sedile posteriore non c'è stato nulla da fare, mentre al padre, sbalzato insieme a loro fuori dall'abitacolo, è stato amputato un braccio. Sotto choc la madre che era al volante.

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