DAL MONDO13:38 - 12 luglio 2010

Su Facebook il «panic button» anti molestatori

Si chiama «panic button» la nuova applicazione che permetterà ai giovani utilizzatori di Facebook, di età compresa fra i 13 e i 18 anni, di segnalare i comportamenti ritenuti sessualmente sospetti.

di Sara Tieni
<p>Su Facebook il «panic button» anti molestatori</p>

Si chiama «panic button» la nuova applicazione che permetterà ai giovani utilizzatori di Facebook, di età compresa fra i 13 e i 18 anni, di segnalare i comportamenti ritenuti sessualmente sospetti.

Ogni utente potrà accedervi dalla propria homepage e aggiungere la pagina al profilo o fra i preferiti per denunciare l'utilizzo inappropriato del sito da parte di altre persone. In questo modo il social network cede alle pressioni di quella parte di utenti che chiede da tempo più sicurezza in rete.

«Niente per noi è più importante della sicurezza dei nostri utenti», ha dichiarato al Sun Joanna Shields, vice presidente di Facebook. Il fondatori del social network finora avevano sempre tentennato ad attivare il dispositivo di sicurezza. A convincerli il caso del pervertito Peter Chapman che, a marzo di quest'anno, è stato condannato all'ergastolo per aver violentato e ucciso la studentessa 17enne Ashleigh Hall, di Darlington, contattata dal maniaco proprio su Facebook.

La Child Exploitation and Online Protection Centre, l'organismo che governa sulla tutela dei minori online, ha invitato tutti gli iscritti al social network ad usare la nuova applicazione e ad aggiungerla come segnalibro sul proprio profilo.

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