DALL'ITALIA08:47 - 15 luglio 2010

Alda Merini, sgombrata la casa della poetessa

Sui Navigli di Milano, dove abitava, è arrivato un camion comunale, che ha caricato mobili e manoscritti, per portarli nel sotterraneo del Castello Sforzesco. In attesa si decida il luogo di un museo dedicato

di Lavinia Farnese
<p>Alda Merini, sgombrata la casa della poetessa</p>
PHOTO KIKA PRESS

La casa di Alda Merini non c'è più. L'abitazione sul Naviglio Grande di Milano dove la poetessa ha vissuto fino alla morte, il primo novembre 2009, è stata svuotata. Il termine dello sfratto era scaduto a fine giugno, e un camion del Comune è arrivato a Ripa Ticinese 47 per il trasloco di pianoforte e scrivania, e di quegli scatoloni pieni dei suoi oggetti: le collane, le lenzuola, i manoscritti. Resteranno in un sotterraneo del Castello Sforzesco, in attesa che le istituzioni sciolgano i nodi burocratici e decidano quale sarà il luogo del museo intitolato a suo nome promesso il giorno della sua scomparsa.
Si parla di un'ex tabaccheria, che potrebbe ospitare una mostra permanente. Si cerca un finanziatore privato.
Le pareti, piene di caricature, poesie, numeri di telefono, perché la poetessa le usava come fossero pagine d'agenda, verranno imbiancate.

> Leggi «Salviamo la casa di Alda Merini»

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