DALL'ITALIA09:40 - 15 luglio 2010

Italia rovente, domani 40 gradi e sabato peggiorerà

Quello che sta per arrivare sarà un fine settimana di fuoco. Massima allerta a Milano, Firenze, Roma, Napoli. Le visite dei medici di famiglia in questi giorni sono raddoppiate, la Protezione Civile è pronta all'intervento e il ministero della Salute ha attivato un numero verde per l'emergenza

di Lavinia Farnese
<p>Italia rovente, domani 40 gradi e sabato peggiorerà</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

L'Italia «bolle». Nel vero senso della parola. Venerdì le temperature saranno in ulteriore aumento e sabato si toccherà il picco dell'afa, 40 gradi e massimo stato di allerta per le ondate di calore. In almeno 21 città, tra cui Milano, Firenze e Roma, il livello di attenzione sarà altissimo.

Le visite (anche a domicilio) dei medici di famiglia in questi giorni sono raddoppiate. La Protezione Civile è pronta all'intervento.

NUMERO VERDE
Il ministero della Salute ha attivato un numero verde, il 1500, lo stesso utilizzato per emergenze alte, come la pandemia.

CONSIGLI UTILI
Raccomandazioni agli anziani, di uscire il meno possibile da casa: oltre una certa età il proprio sistema di termoregolazione non è più perfetto; a tutti, di sciacquarsi spesso viso e polsi; di bere molta acqua e usare i condizionatori d'aria senza abusarne (tra temperatura esterna e interna non devono esserci più di 6 gradi di differenza), nelle ore più calde, senza esagerare. E non solo perché fa male. Ma anche per i costi: tenerne acceso uno per stare freschi 10 ore, da mattina a sera, costa un euro al giorno: 30 al mese.

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Caldo, temperature in salita fino a sabato
Venerdì allerta massima in 19 città

Ministero della salute attiva un numero verde
Piano operativo per far fronte alle ondate di calore

ROMA (14 luglio) - Con temperature da record è scattata l'emergenza caldo. I più a rischio come sempre anziani e persone con problemi di salute e mentre il termometro non accenna a fermare la sua corsa verso l'alto il ministero della Salute attiva un numero verde.

A partire da giovedì si registrerà un ulteriore innalzamento delle temperature, con il picco che dovrebbe essere raggiunto tra venerdì e sabato, quando ben 19 delle 27 città italiane monitorate dal dipartimento della Protezione civile saranno al livello massimo di allerta per le ondate di calore. Il sistema di rilevamento del Dipartimento segnala che nella giornata di oggi sono sei le città (Bolzano, Brescia, Firenze, Genova, Roma e Torino) in cui l'allarme ha raggiunto il "livello 3", cioè il massimo, quello in cui si prevedono «condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o più giorni» e nel quale è «necessario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio».

Giovedì il numero delle città salirà a nove (Bolzano, Brescia, Genova, Firenze, Milano, Perugia, Roma, Torino e Trieste) mentre venerdì saranno 19 le città che dovranno fare i conti con le ondate di calore: Bolzano, Bologna, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. A queste vanno aggiunte anche Napoli, Palermo e Pescara: si fermeranno ad un allerta di "livello 2", che significa comunque «temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio».

«Siamo in situazione di allerta - spiega il ministro della salute Ferruccio Fazio
- in Nord e centro Italia c'è una situazione meteo che fa ritenere possa essere a rischio parte della popolazione, soprattutto gli anziani fragili, e nei prossimi giorni il caldo aumenterà». La macchina per l'emergenza, sottolinea comunque il ministro «è già in moto e in molte aree lo stato di allerta è già scattato», anche perchè «abbiamo un Piano operativo buono e sperimentato per far fronte alle ondate di calore» che prevede «sia la rilevazione» delle stesse, sia «l'identificazione delle persone a rischio e l'attuazione di piani di emergenza». «Oltre al picco della temperatura - ha spiegato Fazio - è infatti importante anche la durata dell'esposizione al calore, veramente dannosa per la salute degli anziani. Il suggerimento principale è dunque bere molta acqua ed evitare di esporsi a lungo all'afa».

Un numero verde (1500) per avere informazioni «su come comportarsi e sui numeri utili regionali» e una circolare che sarà inviata a tutti i prefetti, gli assessori e i medici di medicina generale, per fare in modo «che tutti seguano le indicazioni». Sono le misure «aggiuntive» messe in campo dal ministero della Salute per far fronte all'emergenza caldo, illustrate dal ministro Ferruccio Fazio al termine della riunione al ministero con le Regioni, la Protezione Civile, rappresentanti del ministero dell'Interno, Anci e medici di base.


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