DAL MONDO16:04 - 15 luglio 2010

Kazakistan: allarme lavoro minorile

In Kazakistan è dilagante l'uso di bambini minori di dieci anni nelle aziende manifattureriere di tabacco in cui vengono confezionate sigarette della Philip Morris

di Angelo Sarasi
<p>Kazakistan: allarme lavoro minorile</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Il rapporto di Human Rigths Watch non lascia adito a dubbi in merito  all'utilizzo di bambini minori di dieci anni nelle manifatturiere di tabacco in cui vengono confezionate le sigarette della Philip Morris.

Human Rigth Watch  avrebbe individuato 70 fabbriche in Kazakistan nelle quali i bimbi lavorano  più di dieci ore al giorno, in condizioni ambientali e sanitarie molto  disagevoli. Si tratta di bambini che provengono da altri paesi dell'Asia Centrale, senza ricevere in molti casi una paga, oppure accontentandosi di salari molto bassi, appena quel che serve per mangiare. Sul sito internet  di Human Rigths Watch è pubblicato il rapporto intitolato "Hellish Work:  Exploitation of Migrant Tobacco Workers in Kazakhstan" in cui sono indicate  minuziosamente le aziende  che ricorrono al lavoro minorile. Tutte appartengono  alla Philip Morris. 

Il portavoce della multinazionale Peter Nixon ha affermato  al New York Times che "l'azienda provvederà a monitorare le condizioni di  lavoro dei propri dipendenti e cesserà di impiegare minori di 18 anni".


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).