DAL MONDO11:17 - 19 luglio 2010

Facebook e il problema degli utenti deceduti

In settimana, Facebook annuncerà di aver superato 500 milioni di utenti. Mezzo miliardo di persone collegate al social network, e già molti fantasmi.

di Ferdinando Cotugno
<p>Facebook e il problema degli utenti deceduti</p>
PHOTO LAPRESSE

In settimana, Facebook annuncerà di aver superato 500 milioni di utenti. Mezzo miliardo di persone collegate al social network, e già molti fantasmi. Non aumenta soltanto il numero degli iscritti, ma si sta alzando anche l'età media. I dati anagrafici più recenti (forniti da ComScore.com) dicono che soltanto nel mese di Maggio 2010, 6 milioni e mezzo di nuovi iscritti erano over 65, il triplo rispetto all'anno precedente. Più utenti e più anziani vuol dire più profili di persone decedute sul sito. Con effetti imbarazzanti: il social network ha una funzione che suggerisce di ristabilire i contatti con gli amici con i quali non si è in contatto da un po'. Sono sempre più le segnalazioni di persone invitate a scrivere a un parente o un amico morto.

La soluzione adottata da Facebook è la memorializzazione delle pagine, che possono essere "congelate", eliminate dai risultati di ricerca e lasciate come un muro sul quale amici e parenti possano scrivere un ricordo della persona perduta. La funzione è poco pubblicizzata e poco usata: per accedere bisogna compilare un modulo e allegare una prova del decesso (vale anche un necrologio). Una soluzione che comporta problemi, non ultimo la possibilità di scherzi di cattivo gusto. Ma non c'è un modo perfetto per affrontare un tema del genere, fanno sapere da Facebook.


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