DAL MONDO14:21 - 19 luglio 2010

In arrivo il sangue artificiale

Ricavato dalle cellule del cordone ombelicale, servirà a curare i soldati nelle zone di guerra. I primi test sull'uomo dal 2013

di Sara Tieni
<p>In arrivo il sangue artificiale</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Sangue artificiale per curare i soldati nelle zone di guerra: ad annunciarlo è l'industria statunitense Arteriocyte. I primi campioni di sangue 0 negativo sono stati inviati alla Food and Drug Administration (Fda), l'autorità di controllo Usa, al fine di avere il nulla osta per i primi test sull'uomo.

Il progetto è stato finanziato dal Pentagono per curare i soldati feriti nelle zone di guerra. Il sangue è stato ottenuto dalla compagnia dell'Ohio partendo da cellule che lo fabbricano (dette «ematopietiche») prelevate da cordone ombelicale e fatte crescere in una macchina che simula il comportamento del midollo osseo umano.

Attualmemente, a partire dal sangue di un cordone si ottengono con il procedimento 20 unità di sangue al prezzo di 5 mila dollari per unità ma, se l'Fda darà la sua approvazione il processo verrà realizzato su scala industriale, riducendo i costi a un quinto.

I primi test sull'uomo potrebbero iniziare nel 2013. Il sangue artificiale, indistinguibile da quello vero, potrebbe essere usato anche negli ospedali.


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